AGI - Il presidente Volodymyr Zelensky ha riferito che i negoziatori ucraini saranno negli Stati Uniti da domani a sabato. Zelensky ha fatto l'annuncio in un incontro con il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband con cui ha visitato la città di Pryluky, dove ieri 22 persone sono rimaste uccise in un attacco russo.
I rappresentanti ucraini, ha sottolineato Zelensky, terranno colloqui con la controparte statunitense. Il leader di Kiev ha inoltre commentato le recenti dichiarazioni del segretario di Stato americano Marco Rubio riguardo a una situazione di stallo nei negoziati di pace.
Le parole di Zelensky
"Non si può, da un lato, negoziare con la Russia su futuri progetti economici mentre, dall'altro, si parla di stallo diplomatico. Non siamo in una situazione di stallo diplomatico. Bloccate la loro intera economia. Tappate la bocca alla Russia. Non alimentatela con le vostre vendite; imponete sanzioni sulle loro armi", ha ammonito Zelensky.
Proseguono i raid russi, 30 morti a Kramatorsk
Nel frattempo, nella notte, trenta persone sono rimaste uccise nell'attacco russo che ha colpito due autobus di linea a Kramatorsk, vicino al fronte nell'Ucraina orientale. Lo hanno reso noto le autorità locali. "Al momento, il bilancio delle vittime dell'attacco agli autobus avvenuto questa mattina è salito a 30. Diciotto persone sono rimaste ferite", ha dichiarato la procura regionale di Donetsk. L'ufficio del governatore ha confermato lo stesso bilancio, aggiungendo che il trasporto pubblico è stato sospeso.
Telefonata Erdogan-Putin
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il suo collega russo Vladimir Putin hanno avuto un colloquio telefonico durante il quale si è parlato della sicurezza del Mar Nero, dopo che tre navi commerciali turche hanno subito attacchi nell'ultima settimana. La presidenza turca ha specificato che Erdogan ha colto l'occasione per augurare buon compleanno al presidente russo. Erdogan ha poi sottolineato l'importanza di proseguire gli sforzi per garantire la sicurezza della navigazione nel Mar Nero e ribadito che Ankara è pronta a contribuire agli sforzi per favorire l'avvio di contatti diretti tra Russia e Ucraina, confermando il ruolo che la Turchia intende svolgere come possibile intermediario nel dialogo tra le due parti.