AGI - Per i media britannici, c’è un solo sospettato per l'allarme scattato ieri alla base della Royal Air Force di Fairford, nell'Inghilterra occidentale, che ospita l'aeronautica americana: l'Iran.
Dal sito militare sono decollati caccia che hanno partecipato alla guerra e dunque per la stampa il collegamento è ovvio.
La stampa inglese punta il dito contro l'Iran
Prudente per il momento il governo invece, che da ieri ha tenuto al massimo riserbo su nazionalità e obbiettivo dei cinque uomini fermati sulla base della legge anti-terrorismo e sospettati di avere in preparazione un attentato.
Intervistato dalla Bbc su una possibile rappresaglia di Teheran per il sostegno dato a Donald Trump, il ministro alla Difesa Wes Streeting ha chiarito: "Non sto indicando un collegamento con l'Iran". Detto questo, "sappiamo che l'Iran e i loro proxy desiderano farci del male. Sappiamo che odiano la nostra democrazia", ha aggiunto.
La posizione di Trump
Oltre 24 ore dopo il fermo dei cinque, poco ancora è stato rivelato pubblicamente. Anche se secondo il presidente americano Trump il quadro è chiaro: "Sappiamo tutto su di loro, e ne sentirete parlare molto presto. Gli stavamo addosso da tempo e li abbiamo presi".
Ancora abbottonato invece Streeting: "In questa fase dell'indagine, non sono in grado di commentare le identità di questi individui, o i loro obiettivi e motivazioni", ha spiegato. Ma già in Gran Bretagna non sono mancate le polemiche sull'incontro a margine dell'assemblea generale delle Nazioni Unite tra il ministro degli Esteri britannico, Ed Miliband, e l'iraniano Abbas Araghchi. "Se dovesse risultare che c’è un legame iraniano con Fairford, penso che il ministro degli Esteri abbia domande molto serie cui rispondere", ha avvertito il deputato laburista John Woodcock.
Ancora tensione a Whelford
A Fairford, intanto, la base è sotto strettissima sorveglianza ed è stato mantenuto il cordone di sicurezza di circa 400 metri imposto ieri. Questo significa che ancora non sono potuti rientrare gli abitanti delle 85 case del vicino villaggio di Whelford evacuate subito dopo che era scattato l'allarme. Molti hanno trascorso la giornata di ieri e la notte da amici o parenti, per gli altri il Comune ha organizzato una sistemazione.