AGI - A Mogi Guaçu, cittadina di circa 100 mila abitanti a un centinaio di chilometri da San Paolo, una madre e una figlia malate di cancro nello stesso periodo sono morte a distanza di dieci ore l'una dall'altra. Cibele Marchis, 28 anni, si è spenta giovedì pomeriggio, intorno alle 16, in un ospedale della città. Nello stesso momento la madre, Maria Elisabete Nogueira, 56 anni, era sedata in un altro reparto, ricoverata dal 17 settembre per un tumore al pancreas che ne aveva aggravato le condizioni. È morta poche ore più tardi, senza mai sapere che la figlia l'aveva preceduta.
L'ultimo saluto e il funerale congiunto
Familiari e amici erano ancora riuniti per l'ultimo saluto a Cibele quando è arrivata la notizia della morte di Maria Elisabete. Le due donne sono state sepolte insieme, lo stesso giorno, in un funerale congiunto al cimitero comunale della città. Rawlinson Leandro da Costa, nipote di Maria Elisabete e cugino di Cibele, ha raccontato ai media locali che “Nessuna delle due voleva vedere l'altra morire. Ne parlavano spesso, a volte scherzando, altre volte seriamente, e alla fine è successo. Nessuna delle due ha mai saputo della morte dell'altra. È davvero una cosa incredibile”.
Una storia che ha commosso i social
La storia, ha subito fatto il giro dei social. Cibele lavorava nel settore immobiliare e nel marketing digitale e su Instagram contava quasi 12mila follower. È stata la prima delle due donne a ricevere una diagnosi, dopo aver notato i primi sintomi nel dicembre 2023 con un tumore raro e aggressivo, con origine nella ghiandola surrenale. A marzo aveva pubblicato sui social un messaggio poi molto condiviso, accompagnato da una foto che la ritraeva attaccata a una flebo: “Finché il tuo unico problema sono i soldi, sii grato. Peggio è affrontare qualcosa che nemmeno tutto il denaro del mondo può risolvere”.
Mentre Cibele affrontava il tumore, la madre Maria Elisabete combatteva a sua volta contro un cancro al pancreas e le sue condizioni si erano aggravate al punto da richiedere il ricovero dal 17 settembre, nell'ospedale in cui poi è morta.