AGI - L'Europa sta "facendo di tutto" per ostacolare i colloqui tra Russia e Ucraina e le prospettive di una soluzione pacifica del conflitto. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov dopo aver incontrato l'omologo tedesco Johann Wadephul a New York, a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Lavrov ha ribadito che Mosca raggiungerà i propri obiettivi militari in Ucraina "a prescindere" dalle circostanze. "Gli obiettivi dell'operazione militare speciale saranno raggiunti, la minaccia alla sicurezza russa sarà eliminata e la vita pacifica tornerà. Ciò avverrà a prescindere dalle circostanze", ha dichiarato.
Il primo incontro tra i ministri di Mosca e Berlino dal 2022
Quanto all'incontro con Wadephul, il primo faccia a faccia tra i capi delle diplomazie di Germania e Russia dall'invasione russa dell'Ucraina avvenuta nel febbraio 2022, sarebbe stato il tedesco a chiedere il colloquio. Lo ha reso noto la portavoce di Lavrov, Maria Zakharova, che non ha mancato di rilevare una nota polemica.
Secondo Zakharova, l'entourage di Wadephul "avrebbe preteso di limitare l'accesso dei media, garantire l'assenza di domande dei giornalisti, non registrare l'audio delle dichiarazioni introduttive e imporre un embargo sulla diffusione del materiale informativo". Questa, ha aggiunto lei in un post su Telegram, "è la democrazia occidentale".
Trump chiede a Zelensky e a Putin di trovare una intesa
Intanto, Donald Trump ha chiesto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e al russo Vladimir Putin di trovare un'intesa per la pace. "Ho parlato con Zelensky", ha riferito il presidente americano ai giornalisti prima di partire per il Tennessee, "voglio che faccia un accordo. Voglio che si metta d'accordo con Putin e voglio che Putin si accordi con lui". Questo mese, ha ricordato, "25.000 persone sono morte. Che vergogna".