Il fermo in auto
L'indagato, che in passato aveva avuto una relazione sentimentale con la vittima, deve rispondere delle accuse di omicidio da parte di un ex partner e di omicidio di un minore di 15 anni.
Secondo quanto ricostruito dal quotidiano Le Parisien, il 39enne è stato bloccato venerdì mentre era alla guida dell'automobile della donna e trovato in possesso di diversi effetti personali appartenenti alla 29enne. Sottoposto a interrogatorio, l'uomo ha negato ogni coinvolgimento nei fatti. L'ufficio del pubblico ministero di Bobigny ha confermato che "l'indagato è stato formalmente incriminato in conformità con la richiesta della procura ed e' stato posto in custodia cautelare".
La scoperta dei corpi e la posizione del secondo fermato
A fare la drammatica scoperta nell'abitazione di Drancy era stata la sorella della vittima, che ha immediatamente allertato le forze dell'ordine dopo essere entrata nell'appartamento. La donna uccisa era originaria di Haiti.
Nelle prime fasi dell'inchiesta i carabinieri e la polizia francese avevano fermato anche una seconda persona, un altro ex convivente della 29enne. La sua posizione è stata tuttavia chiarita rapidamente: l'uomo è stato rilasciato senza alcuna contestazione di reato, lasciando il 39enne come unico sospettato del duplice delitto.