AGI - Kim Kardashian ha ottenuto un euro di risarcimento per la rapina subita nel 2016 nella camera di un hotel a Parigi, durante la quale le furono sottratti gioielli per nove milioni di euro. La decisione arriva dieci anni dopo l'aggressione compiuta dalla banda soprannominata dei 'nonni rapinatori'.
L'avvocata della star statunitense, Léonor Hennerick, aveva chiesto nel maggio 2025 un euro simbolico per ciascuno dei quattro componenti della banda, tra i quali Aomar Ait Khedache, considerato il capo del gruppo e oggi ultrasettantenne. Un altro condannato, Didier Dubreucq, è morto poche settimane dopo il verdetto.
L'avvocata: "Un'esperienza profondamente traumatica"
"Questa esperienza è stata profondamente traumatica e le sue conseguenze ci accompagnano ancora oggi. La decisione non riguarda il risarcimento, ma la responsabilità e il riconoscimento", si legge in un comunicato. "Siamo grate al tribunale e a tutte le persone che ci hanno sostenute durante questa procedura. Ora speriamo di poter andare avanti e proseguire il nostro percorso di guarigione", prosegue la nota.
Il processo
Al termine di quattro settimane di processo, la Corte d'assise di Parigi aveva condannato dieci imputati a pene considerate miti. La più severa era stata di tre anni di carcere effettivo, senza però un nuovo ingresso in prigione. La Corte aveva spiegato di aver tenuto conto del tempo trascorso dalla notte tra il 2 e il 3 ottobre 2016 e delle condizioni di salute dei principali imputati, che rendevano "eticamente impossibile incarcerare qualcuno".
La rapina
Kardashian, imbavagliata e legata durante la rapina, aveva raccontato in aula il terrore provato. Dopo la sentenza si era detta "soddisfatta" e desiderosa di "voltare pagina". Anche la sua stylist, Simone Bretter, presente nell'abitazione occupata dalla star durante il sequestro, ha presentato la stessa richiesta di risarcimento simbolico. Il bottino non è mai stato recuperato. Tra i gioielli rubati figurava un anello del valore stimato di 3,5 milioni di euro, che Kardashian aveva mostrato sui social network.