AGI - Il raid russo contro il treno al confine fra Ucraina e Polonia "è un messaggio al mondo occidentale". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo all'European Arctic Summit, a Rovaniemi, in Finlandia.
Kallas: "Mosca vuole dividerci sugli aiuti per Ucraina"
"Credo che l'intento fosse chiaramente quello di dissuadere i Paesi occidentali dal sostenere l'Ucraina o dal recarvisi per manifestare solidarietà", ha aggiunto Kallas. "Come dobbiamo interpretare quel messaggio? Ritengo che dovremmo agire in modo opposto. Dobbiamo dimostrare di essere al fianco dell'Ucraina e di non lasciarci intimidire, perché altrimenti la Russia otterrà esattamente ciò che vuole: la sottomissione dell'Ucraina", ha proseguito Kallas.
"Come ho già detto più volte, questo non è il loro obiettivo finale; puntano a molto di più. Dobbiamo mantenere una posizione ferma su questo punto", ha concluso.
Parigi: "I raid della Russia puntano ad intimidire l'Europa"
Sulla stessa linea il ministro degli esteri della Francia. Gli attacchi russi di questo fine settimana in Ucraina, uno dei quali ha colpito un treno vicino al confine polacco, mirano a "dividere" e "intimidire" gli alleati europei di Kiev, sono le parole di Jean-Noel Barrot.
Questi attacchi hanno "un obiettivo molto chiaro: intimidire gli europei, scoraggiarli e soprattutto dividerli", ha dichiarato il ministro degli esteri francese a margine di un vertice artico in Finlandia, sottolineando che gli attacchi sono avvenuti "mentre l'Ucraina ospitava un importante forum di sostegno economico, a cui hanno partecipato numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale e diplomatici provenienti da tutto il mondo, in particolare dall'Europa".
Varsavia: "Se il Cremlino attacca la Nato siamo pronti a reagire"
"In caso di aggressione russa alla Nato, grazie alla nostra superiorità aerea, l'aviazione della parte europea della Nato sarebbe in grado, anche senza la partecipazione degli Stati Uniti, di distruggere metà delle raffinerie russe più velocemente di quanto sta facendo l'Ucraina". Il monito è arrivato dal ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, su X.
?eby by?o jasne co powiedzia?em w Kijowie. ?e w wypadku rosyjskiej agresji na NATO, dzi?ki przewadze w powietrzu, lotnictwo europejskiej cz??ci NATO by?oby w stanie, nawet bez udzia?u USA, zniszczy? po?ow? rosyjskich rafinerii szybciej ni? Ukraina.
— Rados?aw Sikorski (@sikorskiradek) September 14, 2026
Nadal tak uwa?am.
"Se gli ucraini hanno distrutto metà della capacità di raffinazione della Russia in sei mesi, noi in sei settimane potremmo distruggere l'altra metà", ha avvertito Sikorski. Ieri droni hanno colpito un treno passeggeri in Ucraina vicino al confine con la Polonia, per l'attacco sia Kiev sia l'Ue hanno puntato il dito contro la Russia.
L'Ue: "Ferma condanna all'attacco russo del treno in Ucraina"
"Condanniamo fermamente i recenti attacchi russi nei pressi del confine tra Ucraina e Polonia, compreso quello contro il treno passeggeri". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Christian Wigand, nel briefing quotidiano con la stampa.
"La scorsa settimana, l'Ue ha approvato lo stanziamento di 6,1 miliardi di euro a sostegno della difesa aerea e missilistica dell'Ucraina. Stiamo quindi agendo su questo fronte per dotare l'Ucraina di mezzi migliori per difendersi e continueremo a sostenere con fermezza Kiev e il suo diritto di difendersi dall'aggressione russa", ha aggiunto il portavoce europeo.
"Prendiamo estremamente sul serio qualsiasi minaccia lungo i nostri confini orientali. Il lavoro che stiamo svolgendo a tutti i livelli mira proprio a rassicurare i cittadini, in Polonia e altrove, sul fatto che stiamo adottando ogni misura possibile per rafforzare la capacità europea di affrontare tali minacce e di scongiurarle in futuro", ha concluso il portavoce della Commissione europea, Olof Gill.
Il dossier Ucraina alla Casa Bianca
Intanto il dossier Ucraina continua ad essere in primo piano anche sul tavolo della Casa Bianca. Alla domanda se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky otterrà le autorizzazioni per i sistemi missilistici Patriot, Donald Trump ha risposto: “Ne stiamo parlando, una versione meno sofisticata. Abbiamo grandi scorte, molti di questi sistemi sono, sapete, praticamente illimitati. Ora abbiamo una scorta molto consistente. In questo momento stiamo producendo più Patriot di quanto ne abbiamo mai prodotti”.
Trump: "Ho chiesto a Zelensky di non colpire le raffinerie russe"
“Ho chiesto a Zelensky di non colpire gli impianti di produzione del gasolio, le raffinerie”. “Il prezzo del gasolio sta aumentando perché sta diventando difficile farlo uscire dalla Russia. E questa è una situazione che danneggia il mondo”, ha aggiunto il presidente Usa.
"Mosca recluta 28mila mercenari"
Intanto la guerra tra Russia e Ucraina potrebbe entrare in una nuova fase in vista del prossimo inverno rigido. Mosca sta cercando di compensare le ingenti perdite di guerra reclutando "sistematicamente" mercenari stranieri. Ad affermarlo, in un'intervista al Times rilanciata da Ukrinform, è il tenente generale Oleh Ivashchenko, capo del Gur, l'intelligence militare ucraina.
Secondo le sue stime, infatti, la Russia ha già reclutato più di 28.000 stranieri per portare avanti le sue operazioni militari. "Stiamo lavorando per fermare tutto questo, fornendo informazioni ai servizi di sicurezza e di intelligence competenti dei Paesi interessati", ha affermato Ivashchenko dopo aver confermato che, sempre in questa prospettiva, Mosca sta anche ampliando la sua cooperazione militare con la Corea del Nord con circa 8mila soldati.