AGI - Le forze russe hanno colpito la locomotiva di un treno passeggeri nella regione della Volinia, al confine con la Polonia. Lo ha riferito Ukrzaliznytsia, la società ferroviaria nazionale ucraina, in un post su Telegram. "Per il secondo giorno consecutivo il nemico attacca la ferrovia. Oggi, nella regione di Volinia, a due chilometri dal confine con la Polonia, il nemico ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri. Il gruppo di monitoraggio ha avvertito in anticipo l'equipaggio del treno della minaccia e grazie a questo nessuno è rimasto ferito", si legge nella nota.
Anche una stazione di servizio è stata colpita dalle forze russe. Lo riporta Ukrinform citando un post di Suspilne su Telegram. "Una stazione di servizio vicino a Yagodyn, al confine con la Polonia, è stata danneggiata a seguito di un attacco della Federazione Russa. A causa dei detriti caduti, i luoghi di una stazione di servizio e diversi camion parcheggiati nelle vicinanze hanno preso fuoco", si legge. La portavoce della dogana della Volinia, Valentyna Chernysh, ha reso noto che durante il bombardamento aereo tutte le operazioni al confine sono state interrotte.
Guerra in Ucraina, Modi e Xi si offrono mediatori
Il premier indiano Narendra Modi e il suo omologo cinese Xi Jinping hanno dato al collega russo Vladimir Putin la loro disponibilità a mediare una soluzione del conflitto in Ucraina. Lo ha riferito il portavoce de Cremlino, Dmitri Peskov, a quanto riporta l'agenzia Tass. "Modi e Xi Jinping, nel corso dei loro contatti con Putin a margine del Brics, hanno attivamente offerto i propri servizi per favorire una soluzione della questione ucraina", ha dichiarato.
Mosca non esclude un trilaterale a ottobre
La Russia non esclude la possibilità che a ottobre si tengano colloqui trilaterali sull'Ucraina. Lo ha annunciato ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Sì, non escludiamo una tale possibilità", ha detto rispondendo a una domanda su una possibile riunione Russia- Stati Uniti-Ucraina.
Gli Emirati pronti ad ospitare colloqui di pace
Il principe ereditario Khaled bin Mohammed bin Zayed Al Nahyan ha dato a Putin la disponibilità degli Emirati Arabi Uniti a fornire una piattaforma per negoziati sull'Ucraina. Lo ha riferito il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. "Il principe ereditario di Abu Dhabi ha confermato a Putin che gli Emirati Arabi Uniti sono pronti a ospitare colloqui sull'Ucraina", ha detto. E per la Russia, sarebbero "una sede pienamente accettabile per eventuali negoziati", ha assicurato.
Kushner: "Accordo se Kiev accetta di cedere territori"
L'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner, ha affermato che per concludere un accordo che ponga fine alla guerra, manca solo l'ok dell'Ucraina a cedere i suoi territori entro i limiti richiesti dal leader russo Vladimir Putin. Lo rendono noto i media ucraini. Secondo il rappresentante dell'amministrazione statunitense, Washington ha già preparato la parte principale dell'accordo di pace, ma la sua firma è bloccata dalla riluttanza dell'Ucraina a fare concessioni territoriali allo Stato.