AGI - Il territorio lituano finirà nel mirino delle armi nucleari russe se Vilnius deciderà di schierarle. Il monito arriva dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Ovviamente, queste armi in Lituania non saranno puntate contro l'Occidente, bensì contro l'Oriente, cioè contro la Russia, ha sottolineato il portavoce, intervistato dalla tv russa. "E se sul territorio ci sono armi nucleari puntate contro di noi, allora anche il territorio di questo Paese sarà nel mirino delle nostre armi nucleari", ha avvertito Peskov.
In precedenza, l'emittente televisiva e radiofonica Lrt, citando il presidente del Parlamento lituano, Juozas Olekas, aveva riferito che Vilnius prevede di eliminare dalla Costituzione, all'inizio del 2027, la disposizione che vieta le armi di distruzione di massa sul proprio territorio.
Cremlino non esclude incontro Putin-Trump-Xi a margine del vertice Apec
Peskov ha fatto inoltre sapere che un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin, il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping a margine del vertice Apec a Shenzhen non è attualmente in programma, sebbene non si possa escludere.
"Al momento non e' previsto alcun incontro. Ipoteticamente, non si puo' escludere; tuttavia, quando arrivera' il momento - e se i tre si troveranno effettivamente nello stesso luogo - eventuali iniziative verrebbero intraprese attraverso i canali diplomatici. Per ora, non ci sono piani in tal senso", ha affermato Peskov in un'intervista alla testata Vesti, ribadendo quanto annunciato giu' pochi giorni fa sul possibile trilaterale tra i leader. Il summit Apec e' previsto in Cina dal 18 al 19 novembre.