AGI - Nel fine settimana, centinaia di attivisti anti-immigrazione con il volto coperto da passamontagna e cappucci hanno occupato prima il porto inglese di Dover bloccando il traffico in entrata e in uscita, poi le strade di Portsmouth dove si era diffusa la notizia del salvataggio in mare e del successivo sbarco di un gruppo di migranti.
Origini e struttura di "Patriot Platform"
Sono un gruppo di estrema destra che si definisce "Patriot Platform" ed è riuscito a pianificare ed eseguire le proprie azioni senza incontrare ostacoli, nonostante avesse chiaramente annunciato le proprie intenzioni sui social. Nasce dalla fusione di diversi gruppi locali di estrema destra sotto un'unica leadership. Gruppi che si definivano tutti "patrioti" - qualificandosi come tali in virtù dell'odio verso i migranti diretti nel Regno Unito - e provenivano principalmente dall'Inghilterra meridionale.
La leadership e i precedenti di Daniel Thomas
Il leader è Daniel Thomas, meglio noto come Danny Tommo, braccio destro dell'estremista di destra, truffatore e criminale violento Stephen Yaxley-Lennon (che preferisce farsi chiamare Tommy Robinson). Thomas, il cui vasto seguito sui social ha contribuito al reclutamento, ha dichiarato di aver selezionato personalmente i propri attivisti privilegiando la "qualità rispetto alla quantità".
Thomas ha affermato di voler imporre "disciplina" per contrastare fenomeni quali l'abuso di alcol e la violenza e il gruppo si presenta come dedito alla protezione di donne e bambini britannici e alla difesa dei valori cristiani. In realtà tra le sue fila figurano numerosi criminali violenti, tra cui lo stesso Thomas, che ha un passato da galeotto per un tentativo di sequestro di persona. Faceva inoltre parte di un gruppo di dieci estremisti ai quali è stato vietato l'ingresso in Francia nel mese di gennaio.
I blocchi a Dover e le reazioni politiche
Tutti uomini, tutti vestiti di nero, si sono radunati a Dover sabato e hanno bloccato la A20, arteria fondamentale per l'accesso e l'uscita dal porto, causando ritardi fino a 30 minuti e code per sei chilometri. Hanno scandito slogan come "fermate le barche" e "Inghilterra fino alla morte", mentre la scritta "avete le mani sporche di sangue" è stata verniciata a terra all'esterno di una struttura utilizzata per la gestione dei migranti in arrivo nel Regno Unito.
Il deputato laburista Mike Tapp ha messo in dubbio che le informazioni di intelligence fossero state recepite correttamente e ha annunciato che chiederà spiegazioni perché "una protesta chiaramente coordinata non è 'spontanea', come invece sostenuto dalla polizia".
Il blitz a Portsmouth e i rischi futuri
L'iniziativa di Portsmouth - alla quale hanno partecipato Thomas e numerosi uomini vestiti di nero e con il volto coperto - è apparsa più spontanea: il leader di Patriot Platform aveva esortato durante una diretta streaming a recarsi nella cittadina per unirsi alla protesta.
Il gruppo ha chiarito di non voler fermarsi qui. Politici e attivisti temono che, in assenza di un maggiore impegno della polizia per contrastarli, il gruppo tornerà ripetutamente a farsi vivo.