AGI - Due scuole della Cina occidentale sono finite al centro delle polemiche dopo aver introdotto una rigida politica sulle acconciature, che consente agli insegnanti di fermare gli studenti ai cancelli e perfino di respingerli se il taglio di capelli non rispetta le regole previste. Il 23 agosto, primo giorno del nuovo anno scolastico, in due istituti di Yinchuan, capoluogo della regione autonoma del Ningxia Hui, numerosi studenti si sono presentati davanti agli ingressi trovando insegnanti incaricati di controllare le loro acconciature.
Il South Morning China Post ha pubblicato alcuni video, diventati virali sui social, che mostrano docenti appostati ai cancelli mentre verificano i tagli di capelli e negano l'accesso agli alunni che non rispettano il regolamento. Nei filmati si vedono diversi studenti rimasti fuori insieme ai genitori, visibilmente sorpresi dalla situazione, mentre alcuni hanno persino tentato, all'ultimo momento, di contattare un parrucchiere.
La scena ha dato vita anche a un fenomeno singolare: nei pressi delle scuole diversi barbieri hanno improvvisato bancarelle di fortuna, offrendo tagli di capelli direttamente sul marciapiede per consentire agli studenti di adeguarsi alle regole. Secondo alcune testimonianze, si sono formate lunghe file di ragazzi in attesa del servizio prima di poter entrare in classe.
Le regole sui capelli imposte a scuola
Secondo il regolamento fissato dalle due scuole, gli studenti maschi devono portare i capelli sopra le sopracciglia e le orecchie, senza che tocchino il colletto sulla nuca. Un taglio corto, ordinato, per molti "fuori moda". Chi non rispetta questi standard deve recarsi da un barbiere per una correzione immediata prima di poter entrare a scuola. Per le studentesse, se i capelli sono corti non devono arrivare al collo; se sono di media o grande lunghezza, vanno raccolti in una coda secondo le regole scolastiche. A tutti gli studenti è vietato fare la permanenete o tingere i capelli. I ragazzi che desiderano rasarsi completamente la testa devono prima ottenere un'autorizzazione dalla scuola.
Le reazioni di genitori e insegnanti
Alcuni genitori hanno dichiarato ai media di non essere a conoscenza di questi specifici requisiti sui capelli. Un insegnante dello Yinchuan High School, rimasto anonimo, ha affermato che gli studenti sarebbero stati ammessi una volta che "i loro capelli fossero stati corretti secondo le regole della scuola". "La nostra intenzione non è impedire agli studenti di entrare a scuola. Vogliamo semplicemente comunicare con i genitori e collaborare per convincere gli studenti ad adottare un'acconciatura standardizzata", ha dichiarato l'insegnante. Un funzionario dell'Ufficio municipale dell'istruzione di Yinchuan ha riferito che l'ente sta indagando sulla vicenda e non ha ancora stabilito un percorso d'azione appropriato.
Le regole in Cina
Secondo il Ministero dell'Istruzione del Paese, il regolamento sul comportamento degli studenti delle scuole medie stabilisce che gli studenti devono vestire in modo ordinato e non è loro consentito tingere i capelli, truccarsi o indossare gioielli. Ai ragazzi è vietato avere i capelli lunghi, mentre alle ragazze non è consentito indossare scarpe con il tacco alto, secondo le linee guida ministeriali. Oltre a questa politica generale, molte scuole in tutto il Paese stabiliscono requisiti dettagliati e li applicano rigorosamente.