AGI - Un ufficiale dell'esercito russo è morto nell'esplosione di un ordigno collocato sotto la sua automobile a San Pietroburgo. La moglie è rimasta gravemente ferita ed è stata ricoverata in ospedale, ha riferito il portale locale Fontanka.
La vittima sarebbe un tenente colonnello. Il Comitato investigativo russo ha annunciato l'apertura di un procedimento penale per la morte di una persona all'interno di un'automobile, senza fornire ulteriori dettagli.
L'esplosione in un quartiere abitato da soldati
L'esplosione è avvenuta davanti a un supermercato della catena Magnit, in un quartiere nel quale risiedono numerosi militari. Polizia e artificieri stanno ispezionando la zona e le automobili parcheggiate nelle vicinanze per escludere la presenza di un secondo ordigno.
All'inizio di agosto cinque persone erano morte nell'esplosione di una bomba in un ristorante nel centro di Mosca, dove il comandante delle Forze aerospaziali russe, Alexander Chaiko, festeggiava il suo 55esimo compleanno. Poco dopo era rimasto ferito in un altro attentato Vladimir Tkachuk, direttore generale di Uraldronzavod, azienda specializzata nella produzione dei droni kamikaze Fpv Upir.
Negli ultimi anni diversi generali e alti ufficiali russi sono stati uccisi in attentati attribuiti da Mosca ai servizi ucraini. L'episodio più recente era stato quello di Fanil Sarvarov, capo della direzione operativa dello Stato maggiore russo, morto lo scorso dicembre nell'esplosione di un'autobomba a Mosca. Al momento non sono state fornite indicazioni ufficiali sui responsabili dell'attacco di San Pietroburgo.