AGI - Una donna in Australia ha dato alla luce due gemelli nati lo stesso giorno tramite parto cesareo, ma appartenenti a due diverse coppie di genitori biologici. Una sentenza senza precedenti emessa nel Queensland ha affrontato il caso giudiziario unico nel suo genere nel paese.
Cosa ha stabilito il giudice sui due gemelli
Il giudice ha stabilito che i due neonati, pur condividendo l’utero durante la gravidanza, non sono legati da parentela biologica diretta e possono quindi essere affidati separatamente alle rispettive famiglie.
Madre surrogata altruistica
La vicenda risale ad aprile 2025, quando una donna del Queensland (identificata con le iniziali DZ) si è offerta come madre surrogata altruistica per una coppia d’amici (BNJ e DRJ) impossibilitata ad avere figli per ragioni mediche. Due settimane dopo l’impianto dell’embrione da fecondazione assistita, un’ecografia ha rivelato una gravidanza gemellare. I successivi test genetici hanno confermato un evento rarissimo: oltre alla bambina concepita tramite surrogata, la donna aveva concepito simultaneamente e in modo naturale un bambino con il proprio compagno.
I due piccoli sono stati presi in custodia dalle rispettive famiglie biologiche
Tuttavia, l’iter legale per il trasferimento formale della patria potestà della bambina si è scontrato con un vuoto normativo. La legge del Queensland in materia di maternità surrogata vieta infatti l’emissione di ordini di genitorialità distinti per fratelli nati da uno stesso parto (birth siblings). Il giudice Jodie Wooldridge del Tribunale per i Minorenni ha risolto il dilemma giuridico definendo i due neonati “gemelli gestazionali” e non “fratelli di nascita”, consentendo l’affidamento legale definitivo della bambina alla coppia committente. Nella decisione è stata sottolineata la piena intesa tra le due famiglie, che hanno concordato di mantenere un rapporto aperto e trasparente nel tempo sul percorso di nascita della bambina.