AGI - Circa trenta tipi di preservativi venduti negli ultimi mesi online, in farmacia e in alcuni negozi sono risultati non conformi e potrebbero esporre gli utilizzatori al rischio di gravidanze indesiderate o infezioni sessualmente trasmissibili. Secondo le autorità, circa un migliaio di confezioni, pari a oltre 40 mila preservativi, sono state vendute su internet, in gran parte attraverso distributori asiatici.
I controlli effettuati in negozi e farmacie, scrive AFP, hanno però fatto emergere problemi anche per due tipologie di preservativo dotate di marcatura CE. Una è risultata non conforme per un rischio di rottura, l'altra per la presenza di perforazioni. Complessivamente circa 260 mila unità sono state interessate da richiami avviati tra la fine di maggio e l'inizio di agosto.
I marchi coinvolti
Secondo il portale ufficiale Rappel Conso, tra i marchi interessati figurano Friday Bae (Le Préservatif), Okamoto (003 e 002), Sagami (Sagami Original 002, venduto anche su Amazon) e My Lubie, i cui prodotti sono stati commercializzati su Amazon, in farmacia e attraverso diverse catene e rivenditori, tra cui Nuoo, Mademoiselle Bio, Monoprix, Ayanature e Passage du Désir.
Gran parte dei prodotti individuati e venduti online era priva della marcatura CE o di una valutazione di conformità alle norme europee. Nella maggior parte dei casi mancavano inoltre indicazioni e istruzioni in lingua francese, hanno precisato la DGCCRF e la Direzione generale della Salute (DGS).
I preservativi non conformi possono comportare "rischi gravi per la salute e la sicurezza degli utilizzatori", hanno ricordato le autorità, citando in particolare la possibilità di infezioni sessualmente trasmissibili e gravidanze indesiderate. A chi abbia utilizzato uno dei prodotti interessati viene raccomandato di sottoporsi a uno screening per le infezioni sessualmente trasmissibili e, in caso di ritardo del ciclo mestruale, di effettuare un test di gravidanza.
Le misure adottate in Francia
Alle piattaforme di commercio online è stato ordinato di rimuovere immediatamente gli annunci relativi ai prodotti non conformi e di informare i venditori terzi. Trentasei inserzioni sono state eliminate nell'immediato, mentre diverse piattaforme si sono impegnate a rafforzare i propri sistemi di verifica e le regole di filtraggio applicate a questi prodotti.
La DGCCRF ha infine ricordato che la marcatura CE certifica il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea. Ai consumatori viene quindi consigliato di verificarne sempre la presenza, insieme a quella del foglietto illustrativo in francese, e di controllare attentamente l'integrità della confezione e la data di scadenza.