AGI - La presenza sempre più assidua di una assistente bionda al fianco del presidente Donald Trump sta suscitando domande tra i media americani. Anche perché mentre Natalie Harp appare sempre accanto al tycoon, della first lady Melania Trump non c'è più traccia. La moglie del presidente non era neanche presente al gala dei corrispondenti della Casa Bianca.
Tutte le attenzioni dei media si sono così concentrate su Harp, 35 anni, bionda come la figlia del presidente, Ivanka Trump, una donna che segue come un'ombra Trump al punto da essere stata una delle poche a salire con lui sull'aereo militare, l'8 luglio, all'aeroporto di Ankara, dopo il vertice Nato, lasciando il segretario di Stato, quello al Tesoro e la portavoce della Casa Bianca a bordo dell'Air Force One, a fare da "esca" per un possibile attentato organizzato dall'Iran per uccidere il presidente.
Harp, la "stampante umana"
Harp, sostengono i media, viene ormai mal sopportata dallo staff della Casa Bianca: viene chiamata la "stampante umana" perché si occupa di trovare sulla rete tutte le notizie che riguardano Trump. Lei le stampa e poi le mostra al presidente. Nell'ultimo weekend, Harp è stata vista partire con Trump portandosi dietro un borsone capiente, troppo per un viaggio di un giorno e mezzo.
Il rapporto con Trump
Il fratello di Harp, parlando con i tabloid, ha definito in passato il rapporto tra lei e il presidente "non sano", ma è anche il coronamento di un sogno: la donna aveva cercato per anni di entrare nelle grazie di Trump al punto che era stata inserita dagli agenti del Secret Service in una lista di possibili "stalker", fino a quando non è stato lo stesso tycoon a farla entrare nel suo cerchio magico. Il primo contatto risale al 2016, adesso Harp è una presenza fissa al fianco del tycoon, al punto che il suo nome è entrato nello scontro politico.
Lo scontro politico
Domenica il senatore democratico Jon Ossoff, 39 anni, durante un comizio ad Atlanta, in Georgia, ha attaccato il presidente accusandolo di non fare niente per risolvere l'emergenza in cui si trova l'equipaggio della portaerei Abraham Lincoln, in missione ormai da nove mesi. "Mentre i marinai della Lincoln combattono la sua guerra, mentre inutilmente esaurisce le riserve di munizioni e di petrolio, il presidente si addormenta durante gli incontri. Gioca a golf e scambia azioni in Borsa. Vuole costruire la sua sala da ballo e viaggiare con Natalie su un aereo donato dall'Emiro del Qatar e che sembra essere senza difese", ha detto. Quel riferimento a "viaggia con Natalie" è stato ripreso da una serie di account democratici e rilanciato sulla rete, scatenando reazioni. Qualcuno ha commentato: "Oh, finalmente lo hanno detto".
Il libro "Regime change"
A chi chiedeva "chi fosse questa Natalie", gli utenti hanno ricordato un passaggio del libro "Regime change", scritto da due giornalisti del New York Times, Maggie Haberman e Jonathan Swan, in cui sostengono che Harp avesse lasciato un messaggio a Trump dichiarandogli tutto il suo amore: "Sei tutto quello che conta per me". Lui, parlando con lo staff presidenziale sempre più perplesso dalla presenza dell'assistente, nel darle libero accesso aveva spiegato: "E' l'unica che mi vuole bene come mia moglie e i miei figli". Solo che rispetto a loro, Harp è diventata una specie di "first lady ombra" del presidente.