L'operazione è scattata all'alba per contenere un appello al blitz lanciato nei giorni scorsi sui social media. Gli agenti sono intervenuti disperdendo i gruppi nascosti nell'area boschiva. I posti di blocco restano attivi sulle principali strade d'accesso da Tetouan e Tangeri, mentre la Marina reale marocchina ha intensificato i pattugliamenti marittimi e terrestri con motovedette e droni. Pochissimi sono riusciti a filtrare, tra cui una ragazza di 17 anni giunta a destinazione a bordo di un autobus.
Lo scontro politico: le parole di Antonio Tajani
Sui fatti di Ceuta e sulla gestione dei confini europei è intervenuto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani in un'intervista al Corriere della Sera, replicando alle tensioni con Madrid e alla sospensione dell'accordo di Schengen. "Non stiamo facendo alcun tipo di 'battaglia' contro la Spagna, ci limitiamo a controllare per bene gli arrivi", ha dichiarato il titolare della Farnesina, confermando che l'Italia ha già respinto o fermato persone prive dei requisiti d'ingresso.
Tajani ha poi stuzzicato direttamente il governo spagnolo: "La Spagna, anziché preoccuparsi per noi, si preoccupi per il Marocco: è da lì che arrivano i problemi, non certo dai nostri controlli che servono a impedire che clandestini, e peggio, possibili terroristi arrivino in Europa".