AGI - Momenti di paura sulla spiaggia di Ancón, a Marbella, dove un nuotatore ha creduto di essere inseguito da uno squalo dopo aver visto una grande pinna emergere dall'acqua. La scena, ripresa in video e condivisa sui social, ha fatto scattare l'allarme tra i bagnanti. In pochi istanti molte persone sono uscite dal mare, mentre dalla battigia si levavano grida per avvertire chi si trovava ancora in acqua.
La pinna si muoveva rapidamente nella zona bassa, a poca distanza dalla spiaggia. A un certo punto l'animale si è diretto verso due uomini che stavano facendo il bagno. Uno dei due, accortosi della sua presenza, ha iniziato a nuotare verso riva, ma la creatura lo ha seguito da vicino, alimentando il timore di un incontro con uno squalo
Non era uno squalo, ma un tonno di 300 chili
Quando il bagnante ha finalmente raggiunto la sabbia, l'animale è riemerso nelle acque basse, dimenandosi con violenza. È stato allora che la paura ha lasciato spazio alla sorpresa: non si trattava di uno squalo, ma di un enorme tonno, stimato dai giornalisti locali in circa 300 chili di peso. Il pesce appariva in evidente difficoltà e perdeva sangue dalle branchie. In un secondo video, pubblicato in un gruppo Facebook locale, alcune persone vengono riprese mentre tentano di aiutarlo a tornare in mare usando sdraio e ombrelloni, improvvisati per spingerlo oltre il tratto più basso della costa.
Secondo quanto riferito dalla stampa locale, il tonno potrebbe essere rimasto ferito dopo un contatto con un peschereccio. La lesione e il conseguente disorientamento potrebbero averlo spinto verso la riva, un comportamento insolito per un esemplare adulto, che generalmente trascorre la maggior parte del tempo in acque più profonde. L'episodio di Marbella arriva in un momento in cui l'attenzione sugli squali nel Mediterraneo è tornata a crescere. Sebbene diverse specie vivano anche al largo delle coste spagnole, gli squali tendono normalmente a evitare le spiagge affollate e a cacciare in mare aperto o nelle zone più profonde.
A gennaio, una scoperta al largo della costa orientale della Spagna ha riacceso il dibattito sulla presenza del grande squalo bianco nel Mediterraneo. Un giovane esemplare, lungo circa 210 centimetri e del peso stimato tra 80 e 90 chili, era stato catturato accidentalmente da un peschereccio.
La "popolazione fantasma" del Mediterraneo
Gli studiosi ritengono da tempo che le popolazioni riproduttive di grandi squali bianchi nel Mediterraneo siano scomparse. Il ritrovamento del giovane animale, però, ha portato a una nuova valutazione. La specie viene ancora descritta come una "popolazione fantasma" nella regione, rara e difficile da osservare, ma non necessariamente scomparsa del tutto.
A Marbella, intanto, il presunto squalo si è rivelato essere un tonno ferito. Un equivoco che ha terrorizzato per qualche minuto i bagnanti della spiaggia di Ancón, trasformandosi poi in un insolito tentativo collettivo di salvare un gigante del mare.