AGI - La Russia non "congelerà" le operazioni militari in Ucraina senza affrontare le "cause profonde" della guerra. Lo ha ribadito il viceministro degli Esteri Mikhail Galuzin. "Come ha ripetutamente affermato il presidente russo Vladimir Putin, nessun 'congelamento' è possibile senza affrontare le cause profonde di questa crisi", ha detto Galuzin in un'intervista alla Tass. Il viceministro ha poi denunciato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha "perso ogni contatto con la realtà" e sta "cercando di intensificare il conflitto".
Galuzin ha menzionato gli attacchi "terroristici" contro le infrastrutture energetiche in Russia. "Ci auguriamo che ciò susciti una risposta adeguata da parte della comunità internazionale, compresi gli Stati Uniti, che hanno influenza sul regime di Kiev, e i Paesi europei", ha osservato Galuzin che ha poi definito "contraddittorie" le azioni degli Stati Uniti in Ucraina.
Critiche al ruolo degli Stati Uniti
"La continua fornitura di armi americane al regime di Kiev, la fornitura di intelligence e altri tipi di assistenza parlano da soli, e sono incompatibili con il desiderio di pace", ha affermato il rappresentante del ministero degli Esteri, secondo il quale Washington non è un "mediatore imparziale". "Stiamo sollevando tutte queste questioni nei nostri contatti in corso con Washington", ha aggiunto.
Attacchi segnalati in Russia e nei territori occupati
Intanto, questa mattina le Forze ucraine hanno colpito impianti industriali e civili a Nizhnekamsk, nella Regione russa del Tatarstan, causando almeno 12 vittime e 39 feriti, secondo quanto riferito dal servizio stampa del 'governatore' locale, Rustam Minnikhanov. "Questa mattina, la Repubblica è stata oggetto di un altro brutale attacco da parte di droni nemici. Continua un massiccio raid aereo sulla città di Nizhnekamsk", si legge nella nota ripresa dalle agenzie ufficiali russe. "Purtroppo, ci sono vittime", si legge nel comunicato che non fornisce numeri. Intanto, le autorità locali hanno proclamato una giornata di lutto nazionale.
I canali Telegram ucraini Supernova+ ed Exilenova+ sostengono che i droni di Kiev hanno attaccato una raffineria di petrolio. Il ministero della Difesa russo ha riferito che nell'ultimo attacco ucraino le forze di difesa aerea hanno distrutto e intercettato 456 droni su diverse regioni: Bryansk, Kursk, Kaluga, Tula, Belgorod, Oryol, Vorone, Rostov, Penza, Ul'janovsk, Saratov, Orenburg e Samara, sulla regione di Mosca, sul territorio di Krasnodar, sulla Repubblica del Tatarstan e sulla Crimea, la penisola ucraina annessa dalla Russia.
Raid russi su Sumy e Kharkiv
E', invece, salito ad almeno 14 ferito il bilancio della notte di raid russi su Sumy dove le forze di Mosca hanno sganciato cinque bombe a guida laser. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare di Sumy, Oleg Grigorov, come riporta l'agenzia Unian. Precedentemente, il sindaco di Sumy, Artem Kobzar, aveva parlato di cinque vittime in "attacchi contro infrastrutture civili in tre punti di due quartieri della citta'". "Fortunatamente non ci sono feriti gravi. La maggior parte ha riportato lesioni lievi o reazioni acute da stress. Tra i feriti c'è una ragazza di 14 anni", ha aggiunto Grigorov.
Un attacco di artiglieria russo nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv ha causato la morte di cinque persone. Lo ha dichiarato la procura regionale. "Il 10 agosto, le forze russe hanno effettuato un massiccio attacco di artiglieria contro la zona residenziale del villaggio di Bugaivka, nel distretto di Chuguiv. Diverse case sono state distrutte nell'attacco nemico. Cinque persone sono rimaste uccise", ha affermato la procura in un comunicato su Telegram.