AGI - Non si vede ancora la luce in fondo al tunnel. I colloqui nella Capitale italiana tra Israele e Libano non ha sancito nessun compromesso tra le parti.
Il mancato accordo
Un incontro meno proficuo di quanto auspicato, che lascia ancora tanti dubbi sul futuro della terra dei cedri.
Al termine dei tre giorni di colloqui tra Israele e Libano a Roma mediati dagli Stati Uniti, le parti non hanno ancora raggiunto un accordo su quali paesi saranno rappresentati nel comitato che dovrà verificare l'effettiva bonifica del sud del Libano.
La lista dei candidati
Lo riporta Haaretz, secondo cui è stata stilata una breve lista di potenziali candidati, ma non è stato ancora raggiunto un consenso pienamento condiviso da entrambi in Pesi coinvolti.
Secondo quanto riferito, Israele si rifiuta di procedere con ulteriori ritiri dal Libano meridionale proprio a causa dei disaccordi sul meccanismo di verifica dell'effettiva bonifica del territorio da militanti e infrastrutture di Hezbollah.
Il coinvolgimento italiano
Anche per quanto riguarda il ruolo del nostro Paese nell'area, la situazione non sembra essere totalmente delineata. Per la Farnesina è "prematuro parlare di ruolo o uso di personale italiano nel negoziato".