AGI - Tra Ucraina e Russia proseguono gli attacchi incrociati. Almeno otto persone sono morte in un attacco delle forze ucraine su un campeggio nella cittadina di Kyrylivka, sul Mar d'Azov. Lo ha riferito il responsabile della zona russa della regione di Zaporizhzhia. Tra le vittime, ha reso noto Evgheny Balitsky, ci sono due bambini.
I feriti nel raid ucraino sono almeno quattordici, ha reso noto sempre il governatore, tra cui tre bambini. Secondo Balitsky, "il nemico ha visto e capito chi stava colpendo, ma ha comunque attaccato intenzionalmente i civili", riporta Ria Novosti.
Stop al campionato in Russia di atletica leggera
Il campionato russo di atletica leggera a Ekaterinburg è stato sospeso a causa dell'attacco di un drone. Ne ha dato notizia il servizio stampa della Federazione russa di atletica leggera citato dalla Tass. In linea d'aria, Ekaterinburg dista circa 1.700-1.800 chilometri dal tratto più vicino del confine russo-ucraino. Un drone è caduto su un magazzino della società di logistica Wildberries, già più volte colpita negli ultimi giorni in diverse zone della Russia, hanno riferito diversi media.
A quanto riporta sempre la Tass, un incendio è divampato in un parcheggio su un'area di 300 metri quadrati. Il fuoco è localizzato, non c'è minaccia di diffusione, hanno assicurato le autorità locali. Nessuna struttura commerciale è stata danneggiata e non vi sono stati feriti, è stato assicurato.
Droni ucraini contro Belgorod
Nella notte droni ucraini hanno colpito magazzini e infrastrutture energetiche nella città russa di Belgorod, a circa 25 chilometri dal confine con l'Ucraina. Lo riporta il Kiev Independent, che spiega come in città siano state segnalate esplosioni. "Sfortunatamente ci sono feriti, che sono stati portati immediatamente in ospedale", ha detto il governatore della regione di Belgorod. "Ci sono danni e fiamme per le strade, che i vigili del fuoco stanno spegnendo", ha aggiunto.
Colpito un aeroporto militare in Russia
Fiamme e fumo nella notte nell'aeroporto militare russo di Engels-2, nella regione di Saratov. Lo riporta il Kiev Independent, che mostra foto e video pubblicati sui social da residenti. Nell'aeroporto, è spiegato, ci sono aerei strategici per l'aviazione russa, tra cui i bombardieri a lungo raggio Tu-95.
Kiev colpisce un aeroporto militare in Russia
L'edificio colpito dalle fiamme, scrive la testata ucraina, sarebbe una struttura che ospita un'unità militare russa. Non sono al momento chiare le cause dell'incendio, da quanto risulta finora le fiamme non sarebbero state causate da un attacco ucraino.
Raid di Mosca sui porti ucraini
Le Forze Armate della Russia hanno attaccato all'alba di oggi i porti ucraini di Izmail, Odessa e Nikolayev. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. "Infrastrutture portuali destinate al carico e allo stoccaggio di carburante e lubrificanti, così come il deposito di equipaggiamenti militari delle Forze Armate ucraine, sono state colpite nel porto di Izmail", si legge in un comunicato. Una nave portarinfuse che consegnava merci per il rifornimento delle Forze Armate ucraine è stata colpita a Nikolayev. A Odessa sono state centrate infrastrutture portuali destinate allo scarico e allo stoccaggio di merci militari.
'Sanzioni a lungo raggio' contro la Russia
L'Ucraina continua ad applicare sanzioni a lungo raggio in risposta agli attacchi russi. Lo scrive il presidente Volodymyr Zelensky su X spiegando che ieri sera, i soldati delle Forze di Difesa "hanno colpito obiettivi in ??diverse regioni della Russia che alimentano questa guerra".
"Ancora una volta - ha elencato - è stato colpito un impianto a Kirov, quello che fornisce componenti per le armi che la Russia usa per attaccare la nostra popolazione. Si trova a circa 1.200 chilometri dal confine ucraino. Sono stati colpiti anche una raffineria di petrolio a Tyumen, un impianto logistico a Ekaterinburg e un deposito di carburante e lubrificanti a Rostov sul Don.
Ma soprattutto, ha aggiunto Zelensky, "abbiamo ottenuto risultati molto significativi con attacchi a lungo raggio nel Mar Caspio, tra cui navi utilizzate per il trasporto di merci militari destinate all'Iran, nonché una nave da guerra.
Zelensky: "La Russia attacca obiettivi civili"
La Russia è tornata ad attaccare nella notte obiettivi civili in Ucraina, dove almeno sei persone sono morte e dieci sono rimaste ferite. A renderlo noto è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con un post su Telegram.
"Oltre dieci edifici residenziali sono stati danneggiati durante il bombardamento russo di Slovjansk in serata. Purtroppo, tre persone sono morte", ha scritto. A Sumy, un drone si è abbattuto "contro una filiale di Nova Poshta (il più importante corriere del paese, ndr) e i russi hanno ucciso tre persone. Non potevano non sapere che tutto questo erano obiettivi civili", ha spiegato.
Non solo. "A Kharkiv hanno colpito con un drone un edificio multipiano. Hanno bruciato un normale mercato di merci a Zaporizhzhia. Continua costantemente il terrore a Kherson", ha elencato, "sono state sotto attacco anche le regioni di Poltava, Chernihiv, Odessa, Mykolaiv e Dnipro. In totale i russi hanno impiegato due missili e quasi 160 droni".
Da qui il rinnovato appello alla comunità internazionale perché fornisca urgentemente mezzi per la difesa aerea. "Quanto concordato con i partner deve essere realizzato più rapidamente", ha avvertito.
Crosetto: "Presto nuove armi all'Ucraina"
Intanto il governo italiano conferma e consolida il suo sostegno a Kiev. "Per fare nuovi pacchetti bisogna avere nuove armi ed equipaggiamenti da mandare. All'inizio la richiesta ucraina era: mandateci qualsiasi cosa avete. Oggi è diverso. Le esigenze sono diventate molto più specifiche: parliamo di aiuti molto sofisticati, che riguardano la difesa aerea e altri sistemi avanzati e rari. La domanda è cento volte superiore all'offerta. Non è facile aiutarli, pur avendone la volontà", lo ha spiegato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un'intervista a 'Repubblica'.
"Nonostante ciò, io sto lavorando per adempiere al mandato ricevuto dal Parlamento e sto cercando di mettere insieme tutto quello che serve per aiutare l'Ucraina. Conto di finire presto questo lavoro. Anche perché siamo in un momento problematico: grande è la difficoltà di Putin e la preoccupazione è che possa alzare il livello dello scontro. E questo ci obbliga ad aiutare ancora di più l'Ucraina", ha concluso.