AGI - Un caso di presunto spionaggio sta scuotendo Washington in queste ore. Riguarda Frank Bisignano, il capo dell’Internal Revenue Service, cioè dell’agenzia delle entrate americane, e della Social Security Administration, che si occupa di gestire la previdenza sociale, due agenzie governative che custodiscono enormi quantità di dati finanziari sensibili su ogni contribuente americano.
Spionaggio alla JP Morgan
Secondo il Wall Street Journal, al tempo in cui era un dirigente del gigante bancario JP Morgan, Bisignano avrebbe spiato altri dirigenti, utilizzando la sua autorità sul dipartimento di sicurezza e la sua posizione per accedere a informazioni riservate e comunicazioni interne senza un’apparente giustificazione.
I software per controllare le email
Il dirigente avrebbe ordinato al personale della sicurezza di utilizzare software per controllare le email di dirigenti rivali, tra cui Charlie Scharf, all’epoca responsabile del settore consumer banking di JPMorgan e oggi amministratore delegato di Wells Fargo.
Un dirigente ha raccontato di aver sospettato che ci fosse un’operazione di spionaggio e di aver inserito nella propria email una frase-codice; secondo lui, Bisignano gliela avrebbe poi ripetuta.
Sempre secondo il quotidiano finanziario, Bisignano avrebbe avuto accesso alla bozza di una denuncia della Federal Energy Regulatory Commission, l’autorità di controllo sull’energia, riguardante una contestata operazione su derivati, un documento riservato visto soltanto da pochi membri dell’ufficio legale.
Indizi sulla tastiera
Secondo altre fonti, Bisignano avrebbe anche incaricato il suo staff di utilizzare software per monitorare il lavoro dei dipendenti, arrivando in alcuni casi a cercare di tracciare i tasti premuti sulla tastiera, un sistema che può rivelare versioni preliminari di documenti scritti.
L'obiettivo di Bisignano
Secondo alcune fonti, l’obiettivo di Bisignano era mantenere uno stretto controllo sui dipendenti e utilizzare le informazioni raccolte per indebolire i suoi rivali mentre lui ampliava le proprie responsabilità. Non risultano accuse relative all’accesso improprio a informazioni sui clienti.
Le precedenti accuse in JP Morgan
Più di dieci anni fa, come co-direttore operativo di JP Morgan, il dirigente era finito sott’accusa per comportamenti irrispettosi verso colleghi e sottoposti e aver violato le regole aziendali sulla raccolta dati. L’amministratore delegato Jamie Dimon avrebbe perso fiducia in lui e gli avrebbe detto che lo avrebbe sostenuto nel trovare un altro incarico fuori dalla banca.
Bisignano aveva poi lasciato JPMorgan per diventare amministratore delegato di First Data, società che in seguito si è fusa con Fiserv, azienda di pagamenti per l’infrastruttura digitale utilizzata nelle transazioni con carte e nei servizi bancari.
La replica del legale di Bisignano
L’avvocata di Bisignano, Courtney Forrest, ha dichiarato che il suo assistito non ha mai spiato i colleghi. Ha affermato che Bisignano “non ha mai ordinato a nessuno di esaminare le comunicazioni di dipendenti o dirigenti né ha svolto alcuna forma di sorveglianza” e aggiunto che “non ha mai avuto accesso a una bozza della denuncia dell'autorità di controllo”, e che è falso sostenere “che un dirigente abbia inserito una parola-codice per cogliere Bisignano mentre leggeva l’email”.
Le tracce digitali dell’indagine
Ma secondo il Wsj, dopo la sua uscita dalla banca, gli investigatori del dipartimento legale avrebbero trovato tracce digitali delle attività di sorveglianza, compresi registri che mostravano accessi alle email. Matt Zames, che aveva assunto il ruolo di unico direttore operativo di JPMorgan, aumentò le restrizioni sull’accesso alle informazioni sensibili sui dipendenti, imponendo l’approvazione di membri senior dell’ufficio legale per poter consultare email e altri dati.
Le preoccupazioni a Washington
Adesso questo passato oscuro ha gettato inquietudine a Washington, visto che Bisignano è a capo di due agenzie che hanno dati personali, finanziari e privati di milioni di americani. Appena la scorsa settimana, il dipartimento del Tesoro ha annunciato che Bisignano guiderà l’attuazione dei Trump Accounts, i conti risparmio con agevolazioni fiscali destinati ai bambini.