AGI - L'amministrazione statunitense guarda con preoccupazione alla nomina di Ed Miliband a ministro degli Esteri del nuovo governo britannico guidato da Andy Burnham e ritiene che possa diventare "un motivo di attrito" nella "relazione speciale" tra Regno Unito e Stati Uniti. Lo riferisce il quotidiano Telegraph, citando fonti della Casa Bianca.
Secondo le fonti, Washington considera problematiche soprattutto le posizioni di Miliband sul clima e sulla transizione energetica. L'ex ministro è infatti un convinto sostenitore delle energie rinnovabili, in contrasto con la linea del presidente Donald Trump, da tempo critico nei confronti delle politiche britanniche in materia ambientale. Sempre secondo il Telegraph, nei giorni precedenti all'insediamento di Burnham l'amministrazione Trump avrebbe già avvertito il nuovo premier che la scelta di Miliband sarebbe stata fonte di difficoltà nei rapporti bilaterali. Oltre alle divergenze sulla politica energetica, gli Stati Uniti attribuiscono a Miliband un ruolo di primo piano nell'opposizione, all'interno del precedente governo guidato da Keir Starmer, all'utilizzo delle basi britanniche da parte dell'aviazione americana durante la guerra contro l'Iran.
Le critiche di Steve Bannon
Il quotidiano cita anche Steve Bannon, ex consigliere di Trump e figura di riferimento del movimento Maga, secondo cui la nomina "del socialista dichiarato Ed Miliband è molto offensiva per la 'relazione speciale'" tra i due Paesi. Bannon ha inoltre affermato che la Casa Bianca aveva messo in guardia Burnham, il quale "non se n’è curato e lo ha nominato comunque".
Ieri, subito dopo aver annunciato la composizione del nuovo esecutivo, Burnham ha avuto la sua prima telefonata internazionale con Trump. Secondo la nota diffusa da Londra, il colloquio si è svolto in un clima cordiale: il premier britannico si è congratulato con il presidente americano per l'organizzazione dei Mondiali di calcio e lo ha invitato a visitare Manchester, città di cui è stato sindaco per nove anni. Nel corso della conversazione Burnham ha inoltre ribadito che difesa e sicurezza saranno tra le priorità del suo governo, un messaggio in linea con le richieste di Trump agli alleati europei di aumentare il proprio impegno nel settore della difesa. Nel suo primo messaggio dopo la nomina, Miliband ha invece indicato come priorità della sua azione diplomatica la lotta alla crisi climatica, il rafforzamento delle alleanze per lo sviluppo internazionale e la riforma delle istituzioni multilaterali affinché "lavorino per tutti i Paesi, compresi i più poveri".