Il sistema obbligatorio di autorizzazione del marchio introdotto da AliExpress per contrastare la vendita di prodotti contraffatti si è rivelato inefficace e sottodimensionato. Di conseguenza, i venditori hanno potuto aggirarlo facilmente, pubblicando numerosi articoli poi rimossi perché contraffatti.
I criteri delle sanzioni, come rimedierà il colosso dell'e-commerce?
La sanzione pecuniaria inflitta oggi è stata calcolata tenendo conto della natura delle infrazioni, della loro gravità in termini di utenti Ue coinvolti e della loro durata, protrattasi almeno fino a giugno 2025, quando la Commissione ha adottato le conclusioni preliminari. La mancata valutazione dei rischi e l'assenza di misure efficaci di mitigazione costituiscono violazioni particolarmente gravi del Digital Services Act (DSA).
Ora, AliExpress avrà tempo fino al 20 ottobre 2026 per presentare alla Commissione un piano d'azione che definisca le misure per porre rimedio alle violazioni degli obblighi di valutazione e mitigazione dei rischi sistemici. Il Comitato europeo per i servizi digitali avrà un mese per esprimere il proprio parere, prima della decisione finale dell'esecutivo Ue, che fisserà anche un termine ragionevole per l'attuazione.