AGI – Washington si starebbe preparando all'eventualità di un conflitto più ampio con l'Iran e il Pentagono avrebbe già disposto un rafforzamento del dispositivo aereo nella regione. Lo riporta il Washington Post citando un funzionario statunitense a conoscenza delle discussioni interne all'amministrazione, secondo il quale gli Stati Uniti si stanno predisponendo a un possibile allargamento delle operazioni militari.
La stessa fonte, che ha parlato in forma anonima, ha tuttavia avvertito che un'eventuale espansione delle operazioni sarebbe limitata dalla riduzione delle scorte di sistemi di difesa aerea e di munizioni a lungo raggio, oltre che dalle difficoltà nel dispiegare ulteriori uomini e velivoli nell'area a causa dei danni subiti. "Non abbiamo risorse sufficienti per sostenere le operazioni in condizioni di sicurezza e non credo che la Casa Bianca ne sia pienamente consapevole", ha affermato il funzionario.
Tre soldati Usa morti in Giordania
Il Comando centrale degli Stati Uniti ieri sera ha reso noto che sono stati trovati resti umani non identificati nel luogo dell'attacco iraniano del 17 luglio in Giordania, dove due militari statunitensi erano stati dichiarati morti e un terzo risultava disperso. "In seguito a un'approfondita operazione di ricerca, il personale militare statunitense ha rinvenuto oggi resti umani non identificati. È in corso il processo di identificazione", si legge nella nota del Centcom.
Un militare americano morto sabato in Iraq
Separatamente, il Comando ha annunciato che un militare americano è morto sabato nel nord dell'Iraq durante la detonazione controllata di un ordigno inesploso appartenente a un drone kamikaze iraniano abbattuto. Un secondo militare è rimasto ferito in modo lieve ed è tuttora sottoposto a cure mediche.