AGI - Gli Stati Uniti hanno annunciato di aver concluso una serie di attacchi aerei contro obiettivi militari iraniani, nel quinto giorno consecutivo di attacchi, colpendo centri di comando, siti di difesa aerea, infrastrutture missilistiche, droni e strutture di sorveglianza costiera, inclusa l’area di Bandar Abbas.Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un avvertimento a Teheran. "Sconfiggeremo presto l'Iran, sarà sconfitto molto presto", ha detto durante il suo intervento a un summit sull'industria bellica in Pennsylvania.
Il blocco navale e il caso della petroliera M/T Belma
Un aereo militare americano ha sparato su una petroliera vuota che cercava di forzare il blocco dei porti iraniani. Lo hanno annunciato le Forze armate USA. L'apparecchio ha "neutralizzato" la nave dopo aver sparato missili sui fumaioli.
"La nave non è più in viaggio verso l'Iran", ha indicato il comando americano per il Medio Oriente (CENTCOM) in un messaggio su X, identificando la petroliera come la M/T Belma, battente bandiera di Curaçao.
Iran: "Pronti a colpire le infrastrutture dei Paesi del Golfo
Teheran ha minacciato di prendere di mira le infrastrutture dei Paesi del Golfo se gli Stati Uniti dovessero attaccare quelle iraniane. Il portavoce del quartier generale militare iraniano ha affermato che se gli Stati Uniti dovessero dare seguito alle minacce di colpire ponti e centrali elettriche in Iran, "tutte le infrastrutture della regione" saranno "distrutte sotto il maglio d'acciaio" delle forze armate iraniane.
L'allarme in Kuwait e Bahrein
Il Kuwait ha dichiarato di aver intercettato droni iraniani, mentre in Bahrein risuonavano le sirene antiaeree, dopo un'altra notte di attacchi americani sul territorio iraniano. In una dichiarazione su X l'esercito kuwaitiano ha affermato di essere impegnato in "attacchi ostili con droni a seguito della nefasta aggressione iraniana". Il Ministero dell'Interno del Bahrein ha esortato cittadini e residenti a "mantenere la calma e a recarsi nel luogo sicuro più vicino".
La ritorsione iraniana contro le basi USA in Giordania
L'esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira installazioni militari statunitensi in Giordania con droni, secondo quanto riportato dai media statali, dopo che gli Stati Uniti hanno condotto una nuova ondata di attacchi contro l'Iran. "L'esercito della Repubblica islamica dell'Iran ha annunciato che... in risposta all'aggressione nemica, ha preso di mira i sistemi di comunicazione e i depositi di carburante delle forze armate statunitensi in Giordania utilizzando droni kamikaze", ha affermato la televisione di stato IRIB.