AGI - Prosegue la battaglia su Hormuz. Sulla base di colloqui molto proficui con i leader mediorientali, ho deciso di sostituire la tassa di rimborso del 20% degli Stati Uniti con accordi commerciali e di investimento che i vari Stati del Golfo effettueranno negli Stati Uniti". Lo annuncia su Truth il presidente americano, Donald Trump. "Questi investimenti saranno enormi, ma allo stesso tempo straordinariamente vantaggiosi per loro e per il loro futuro", aggiunge. "Nessuno dovrebbe essere in grado di chiedere un compenso per lo Stretto di Hormuz o per qualsiasi altro Stretto in altre parti del mondo. Non credo che nessuno dovrebbe trovarsi in quella posizione", ha detto Trump.
Poco prima dell'annuncio social di Trump, l'agenzia iraniana Fars News che ha citato fonti militari, ha riportato che "funzionari statunitensi avrebbero tenuto colloqui con diversi Paesi e armatori, offrendo la scorta alle navi in cambio di una somma pari a circa il 20% del valore dei carichi trasportati". Le imbarcazioni "tenterebbero di attraversare clandestinamente la rotta meridionale dello Stretto di Hormuz spegnendo i sistemi di navigazione", ma questo "non ne impedisce l'identificazione e il tracciamento". Dunque "qualsiasi nave che tentasse di attraversare l'area sarebbe soggetta a un intervento delle Forze Armate iraniane". La scorsa notte "due imbarcazioni che avevano violato le normative vigenti sono state colpite dalle forze armate iraniane", ha ricordato l'agenzia.
Axios: Trump chiede a Netanyahu di uscire da Siria e Libano
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, avrebbe chiesto al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, durante una telefonata giovedi' scorso, di iniziare un ridispiegamento delle sue forze al di fuori della Siria, e lo ha esortato a compiere un passo simile anche in Libano. Lo apprende Axios da alti funzionari americani e israeliani.
La Cina: ripristinare il transito sicuro a Hormuz
Nel frattempo, la Cina ha esortato Stati Uniti e Iran a ripristinare il transito sicuro delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz, dopo la ripresa degli scontri per il controllo della cruciale via navigabile. "Il rispetto dei legittimi diritti e interessi degli Stati che si affacciano sullo Stretto di Hormuz e il ripristino di un traffico sicuro e normale attraverso lo stretto il prima possibile sono aspirazioni comuni della comunità internazionale", ha dichiarato Lin Jian, portavoce del ministero degli Esteri cinese, durante una conferenza stampa.
Trump, ci stiamo liberando del bullo del Medio Oriente
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito l'Iran un "bullo" che voleva intimidire il Medio Oriente. "Ci stiamo liberando del bullo del Medio Oriente. L'Iran era il bullo del Medio Oriente. Ha intimidito l'Iraq. Ha intimidito tutti i Paesi. C'era paura in tutto il Medio Oriente, lo capisco, c'era paura", ha detto parlando con i giornalisti nello Studio Ovale durante l'incontro con il primo ministro iracheno Ali al-Zaidi. "Ma adesso quella paura non c'e' piu', perche' la loro capacita' militare e' stata devastata, completamente annientata, e quindi non c'e' piu' timore. Credo che il Medio Oriente si stia unendo come non era mai successo prima", ha aggiunto.