AGI - La notizia del nuovo piano dell'Iran per uccidere Donald Trump ha riportato all'attenzione anche i dubbi sulla sicurezza del nuovo Air Force One donato dal Qatar al presidente Usa. "Sono il numero uno della lista dell'Iran delle persone da uccidere. Finora immagino di essere stato un po' fortunato, ma forse la fortuna non durerà a lungo", ha detto Trump, accennando alla possibilità di un attentato da parte dell'Iran durante il vertice Nato, mentre da anni Teheran promette apertamente di vendicarsi per l'assassinio di Qassem Soleimani, un alto generale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, avvenuto durante il primo mandato del presidente.
Trump e l'escalation del conflitto con l'Iran
Secondo quattro funzionari statunitensi citati dalla Cnn, la decisione di Trump di partire dalla Turchia a bordo dell'aereo più vecchio è stata dettata almeno in parte da preoccupazioni per la sicurezza legate all'escalation del conflitto in Iran. Secondo l'emittente, l'apparato di sicurezza ha preferito che il presidente usasse un velivolo costruito da zero piuttosto che recentemente riconfigurato dopo essere stato donato dal Qatar.
La Casa Bianca: "Il nuovo Air Force One è sicuro e protetto"
La Casa Bianca ha difeso il nuovo Air Force One, regalato dal Qatar e riconfigurato dal Pentagono, definendolo sicuro e protetto. "Il nuovo Air Force One è un aereo all'avanguardia, dotato di protocolli di sicurezza di alto livello che garantiscono la protezione del presidente e del suo staff", ha dichiarato il direttore della comunicazione della Casa Bianca, Steven Cheung. "Come il presidente ha detto recentemente, ci sono molti nemici dell'America che hanno messo nel mirino la sua persona, e noi utilizziamo ogni strumento a nostra disposizione, compresi la distrazione e il depistaggio, per affrontare queste minacce", ha aggiunto.
Trump ha preso il modello più vecchio dell'Air Force One, quello di colore azzurro chiaro ("baby blue"), quando ha lasciato il vertice Nato ad Ankara, diretto alla base della Royal Air Force Mildenhall, nel Regno Unito. Trump è poi rientrato negli Stati Uniti a bordo dell'aereo donato dal Qatar.
Il presidente aveva poi spiegato di aver preso il vecchio Air Force One per "nostalgia" e che quello nuovo era stato portato a Mildenhall affinché le truppe americane presenti nella base potessero visitarlo. Quando più tardi gli è stato chiesto se non avesse preso il nuovo aereo a causa di minacce provenienti dall'Iran, Trump ha evitato di rispondere direttamente, limitandosi a dire di essere un obiettivo prioritario dell'Iran.
Ai giornalisti presenti sull'aereo è stato detto di tenere chiusi i parasole dei finestrini durante il volo dalla Turchia al Regno Unito, ma non è stato spiegato il motivo. Quando hanno chiesto chiarimenti a Trump, lui ha risposto che probabilmente era dovuto agli "sleazebags qui intorno", termine dispregiativo traducibile come "tipi loschi" e "mascalzoni".