AGI - Il cielo sopra Toledo, località nel cuore dell'Argentina, è stato teatro di una tragedia che ha dell'incredibile, evitando per pura fortuna di tramutarsi in una strage ancora più vasta. Leandro Bertazzo, istruttore di volo con anni di esperienza, ha scelto di porre fine alla propria esistenza gettandosi da un Cessna C-150 in quota, abbandonando al proprio destino la giovane allieva che sedeva al suo fianco.
La ricostruzione di quanto accaduto a bordo del piccolo velivolo emerge dalle parole di Eduardo Alvarez, responsabile della scuola di volo Flying Parrot di Córdoba, che ha descritto ai media locali la dinamica surreale e drammatica dell'evento.
Le ultime parole del pilota
Secondo quanto riferito, l'aereo si trovava a circa 250 metri di altitudine quando Bertazzo, in un momento di gelida lucidità, ha pronunciato le sue ultime parole rivolgendosi alla ragazza: "Sai cosa devi fare". Subito dopo questa frase, l'istruttore si è liberato delle cuffie e ha riposto il cellulare, compiendo poi il gesto estremo di aprire il portellone.
Si è trattato di una manovra tecnicamente complessa, resa difficile dalla pressione atmosferica che grava sulla chiusura durante il volo, ma che l'uomo è riuscito a compiere con determinazione.
L'atterraggio della giovane allieva
La ragazza, ventidue anni e una licenza di pilota appena conseguita, si è trovata improvvisamente sola ai comandi in una situazione di emergenza assoluta. Nonostante lo shock e il panico inevitabile, la giovane ha dimostrato un sangue freddo straordinario.
È riuscita a mantenere il controllo dell'aereo, a comunicare con la torre di controllo e a gestire le manovre necessarie per atterrare illesa, compiendo un'operazione che molti esperti definiscono eccezionale per una pilota con poche ore di volo all'attivo.
Le indagini in Argentina
Il corpo senza vita di Leandro Bertazzo è stato ritrovato alcune ore dopo la segnalazione, in una zona rurale poco distante dalla città di Toledo. Le autorità locali hanno immediatamente avviato le indagini per fare luce sulle motivazioni di un gesto così premeditato e tragico.
Dalle prime indiscrezioni trapelate dalla scuola di volo, pare che Bertazzo si fosse rivolto recentemente a un consulente psichiatrico, ma non avesse manifestato alcun segnale di malessere o instabilità nei confronti della compagnia per cui lavorava.
Lo shock per il suicidio
La comunità aeronautica argentina è sotto shock per un episodio che mette in discussione i protocolli di sicurezza e di screening psicologico del personale di volo. Per la giovane allieva, che si trovava a bordo per una normale sessione di addestramento, si è trattato di un battesimo del fuoco drammatico e indelebile, un'esperienza che ha superato ogni scenario ipotizzabile nei manuali di volo.