AGI - Un piccolo aereo si è schiantato contro il grattacielo più alto di Pechino e il suo pilota è morto, mentre altre 13 persone sono rimaste ferite. Lo hanno riferito le autorità cinesi, senza fornire ulteriori dettagli o ipotesi sulle cause della collisione. Testimoni hanno raccontato di aver visto detriti dell'aereo alla base della Citic Tower, alta 528 metri, e i giornalisti di Afo presenti sul posto hanno notato un foro nelle finestre di uno dei piani superiori dell'edificio.
Le autorità del distretto di Chaoyang, nella capitale, hanno dichiarato in un comunicato diffuso su WeChat che "un aereo leggero monomotore biposto si è schiantato contro un grattacielo. L'unica persona a bordo era il pilota, deceduto sul colpo, e 13 persone sono rimaste ferite".
Conferma ufficiale e testimonianze
La conferma ufficiale arriva dopo ore che hanno visto circolare su internet numerosi video e foto che mostravano detriti cadere ai piedi della torre. Un ingente dispiegamento di polizia ha presidiato la zona e numerosi curiosi si sono radunati nei pressi dell'edificio. "Le autorità competenti stanno continuando le indagini sulle circostanze dell'incidente", si legge nella dichiarazione rilasciata dalle autorità.
La Citic Tower e la zona dell'incidente
La Citic Tower, con i suoi 108 piani, si trova nel quartiere degli affari nella zona est della città, nelle vicinanze della sede dell'emittente statale cinese CCTV. Le immagini circolate sui social media venerdì mostravano autopompe intente a spegnere le fiamme alla base del grattacielo, detriti bianchi che sembravano cadere dal punto d'impatto e quella che sembrava essere la parte posteriore di un piccolo aereo privato adagiata al suolo.
Reazioni e misure di sicurezza
L'incidente, sebbene rapidamente censurato sui social media, ha causato notevole sconcerto tra i residenti e i lavoratori che operano nelle vicinanze, date le misure di sicurezza estremamente rigide a cui è soggetta la città. La Cina impone severe restrizioni all'uso del suo spazio aereo, in particolare sopra la capitale. Ad aprile, ad esempio, le autorità cinesi avevano annunciato il divieto di vendita di droni a Pechino e avevano imposto agli utenti l'ottenimento di un'autorizzazione preventiva per qualsiasi volo all'interno della città.