AGI - Un tribunale spagnolo ha disposto che Begona Gomez, moglie del premier Pedro Sanchez, venga processata da una giuria con accuse legate alla corruzione e le ha imposto il divieto di lasciare il Paese. Lo prevede un'ordinanza resa pubblica dal giudice Juan Carlos Peinado, che ha inoltre ordinato a Gomez di consegnare il passaporto e di presentarsi alle autorità due volte al mese fino alla conclusione del procedimento.
Nelle motivazioni della decisione, contenute in un documento di 84 pagine, il magistrato ha disposto che vengano impartite istruzioni a tutti i posti di frontiera e agli aeroporti civili e militari affinché sia garantito il rispetto del divieto di espatrio. Non è stata ancora fissata una data per il processo, destinato ad avere un forte impatto politico.
Le accuse e l'inchiesta
Nell'aprile scorso il giudice aveva incriminato Gomez per appropriazione indebita di fondi, traffico di influenze, corruzione negli affari e malversazione. L'inchiesta, aperta nell'aprile 2024, punta a stabilire se abbia sfruttato la propria posizione di moglie del capo del governo per ottenere vantaggi privati, circostanza sempre respinta sia da lei sia dal premier.
I dettagli sull'indagine
L'indagine riguarda la creazione e la gestione di una cattedra all'Università Complutense di Madrid, co-diretta da Gomez, nonché il presunto utilizzo di risorse pubbliche e relazioni personali per favorire interessi privati. "La cattedra è servita come strumento di sviluppo professionale privato per l'imputata", aveva scritto il giudice al momento dell'incriminazione. L'inchiesta trae origine da una denuncia presentata da un'associazione anticorruzione legata all'estrema destra.
Le reazioni politiche
La decisione del tribunale ha suscitato immediate reazioni nel governo. Il ministro della Giustizia Felix Bolanos ha definito la giornata "terribile per chi crede nella giustizia", sostenendo che "la verità prevarrà". Esponenti del Partito socialista hanno invece giudicato eccessiva la misura che impedisce a Gomez di lasciare il territorio nazionale. Nelle motivazioni dell'ordinanza, il giudice ha respinto l'argomento secondo cui gli agenti incaricati della protezione della moglie del premier sarebbero sufficienti a impedirne una eventuale fuga. Secondo il magistrato, tali agenti "potrebbero, di propria iniziativa o su ordine dei superiori, contribuire a facilitare una fuga che renderebbe impossibile mettere l'imputata a disposizione della giustizia".
Il contesto politico e giudiziario
Quando l'indagine venne aperta nel 2024, Sanchez sospese temporaneamente la propria attività pubblica per alcuni giorni per riflettere sull'opportunità di restare in carica. La vicenda si inserisce in una serie di casi giudiziari che coinvolgono persone vicine al premier socialista. L'ex presidente del governo Jose Luis Rodriguez Zapatero è stato incriminato a maggio per traffico di influenze nell'ambito del salvataggio della compagnia aerea Plus Ultra nel 2021. Anche l'ex ministro e stretto alleato di Sanchez, Jose Luis Abalos, e il fratello del premier, David Sanchez, sono coinvolti in procedimenti distinti per corruzione. L'opposizione conservatrice e quella di estrema destra hanno chiesto le dimissioni del premier e il ricorso a elezioni anticipate. Sanchez, tuttavia, continua a respingere le accuse rivolte alla moglie, definendole un tentativo della destra di destabilizzare il governo, e ribadisce l'intenzione di restare in carica fino alla fine della legislatura nel 2027.