AGI - Giorgia Meloni "era probabilmente contenta che io le abbia parlato" al G7, "non ero obbligato a parlarle, ma mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena". Lo ha dichiarato il presidente Usa, Donald Trump, in un'intervista mandata in onda da 'L'Aria che tira' su La7.
Raggiunto telefonicamente da Daniele Compatangelo, nel commentare i principali dossier internazionali dopo il G7 di Evian il presidente statunitense ha spostato subito la conversazione sulla premier italiana. "Non so cosa dirle! Mi ha implorato di fare una foto con lei! Voleva una foto con me così tanto. L'avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena!", ha riferito il capo della Casa Bianca.
La replica della premier
Secca e immediata la replica di Giorgia Meloni, in un video postato sui social: "Certe cose meritano una risposta immediata. Le dichiarazioni di Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita. Non so perchè il presidente degli Stati Uniti si comporti così con i propri alleati. Non è del resto la prima volta che accade. Posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell'Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali si dimostra molto più accondiscendente".
Io e l?Italia non imploriamo mai. pic.twitter.com/sTpKlqWB67
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 19, 2026
Tajani annulla il viaggio a Miami
E intanto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha riferito su X di aver cancellato la sua visita al Business Forum Italia-Usa, prevista il 21 e il 22 giugno a Miami, dopo le parole del presidente americano. "Le gravi e offensive parole del Presidente Trump nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni offendono tutta l'Italia", ha scritto Tajani, "per questo motivo ho deciso di annullare la mia visita negli Stati Uniti prevista per i prossimi 21 e 22 giugno". In occasione della visita, il vicepremier avrebbe dovuto incontrare il segretario di Stato Usa, Marco Rubio.
La critica di Trump all'Ue
Trump, nella conversazione con La7, aveva anche duramente criticato l'Europa sulla gestione dell'immigrazione e dell'approvvigionamento energetico.
"Gli europei hanno sbagliato tutto sull'energia e hanno sbagliato tutto sull'immigrazione, e se non risolvono questi problemi l'Europa non sarà mai più la stessa. Probabilmente non riusciranno a risolverli. L'immigrazione è un disastro e l'energia, con tutte quelle pale eoliche che sono un fallimento, è un disastro".
Calenda, "Trump è un bullo"
"Trump è un mentitore seriale, nonché un bullo da operetta. Personalmente, non credo affatto che Giorgia Meloni abbia implorato alcunché. In ogni caso questi insulti vanno respinti in quanto ledono l'onore della nazione", ha commentato Carlo Calenda, dopo le parole del Presidente Usa.
Fazzolari, "Trump sta rovinando gli storici rapporti tra Usa ed Europa"
"I deliri di Trump su Giorgia Meloni sono solo l'ultimo episodio di attacchi e insulti rivolti ai leader europei - ha affermato Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per l'Attuazione del programma di governo -. Non si capisce se per volontà o per inettitudine sta rovinando gli storici rapporti tra Stati Uniti ed Europa. Con le sue uscite inopportune è riuscito nel non facile intento di rendere gli Usa invisi all'intero continente europeo, danneggiando non solo l'Europa ma soprattutto gli Stati Uniti".
Conte, "l'Italia non merita questa mortificazione"
Per il presidente di M5s Giuseppe Conte "l'Italia non merita di ritrovarsi così platealmente mortificata. Lo dico da cittadino italiano prima che da politico. E' del tutto inaccettabile, poi, che un nostro alleato si permetta di parlare in questo modo dei nostri vertici istituzionali. Spero solo che si apra una riflessione per trarre insegnamento da quanto accaduto".
"La firma di tutto quel che ci viene richiesto, la rincorsa a foto e a prefazioni di libri non può prevalere mai sul nostro interesse nazionale. Dobbiamo rimboccarci le maniche per il nostro Paese, che deve difendere la sua dignità, la sua credibilità, la sua grandezza", ha concluso l'ex premier.