AGI - Chi l'ha detto che l'alce Maple, il giaguaro Zayu e l'aquila calva Clutch servono solo ad animare le tribune degli stadi? A Lima, in Perù, i volti sorridenti delle mascotte ufficiali dei Mondiali si sono trasformati nel peggior incubo di un noto narcotrafficante locale, protagonista involontario di un arresto che sta facendo letteralmente il giro del mondo.
L’operazione, che a prima vista potrebbe sembrare uscita dalla sceneggiatura di una commedia poliziesca, è invece l'esito di un blitz meticolosamente studiato dalla Polizia Nazionale peruviana. Gli agenti in borghese, conoscendo bene il loro obiettivo e sapendo della sua sfegatata passione per il calcio, hanno deciso di sfruttare proprio questo tallone d'Achille per tendergli la trappola perfetta.
La tattica dell'Escuadrón Verde
Invece di ricorrere ad auto civetta o appostamenti tradizionali, gli ufficiali si sono infilati all'interno dei voluminosi e colorati costumi delle tre celebri mascotte. Un travestimento geniale nella sua assurdità, che ha permesso alle forze dell'ordine di passeggiare indisturbate per le strade del quartiere e di azzerare le distanze con il criminale senza destare in lui il minimo sospetto. Dopotutto, quale narcotrafficante si aspetterebbe mai un agguato da parte di un gigantesco e rassicurante giaguaro di peluche? La sorpresa per il boss del narcotraffico è stata totale, e decisamente amara. Nel momento in cui si è avvicinato ai simpatici figuri, i “pupazzi” hanno improvvisamente gettato la maschera, placcandolo e facendogli scattare le manette. L'intera sequenza è stata immortalata in un video che ha inevitabilmente invaso i social network, venendo ripreso e diffuso a tamburo battente dalle principali testate internazionali.
Un modus operandi già noto
Eppure, per gli osservatori più attenti delle cronache sudamericane, questa tattica non rappresenta una novità assoluta. A mettere a segno il colpo è stato infatti il celebre "Escuadrón Verde" (la Squadra Verde), un'unità d'élite specializzata che ha fatto dell'effetto sorpresa la propria firma. L'impiego di costumi teatrali e mimetizzazioni fuori dagli schemi è ormai un consolidato modus operandi per questi agenti, diventati famosi per essersi travestiti in passato da Babbo Natale, elfi o persino da spazzini per cogliere in flagrante i criminali nel loro habitat naturale.
Il finale inatteso
Questa volta, però, il tridente d'attacco schierato dalla polizia ha decisamente superato ogni aspettativa. E per il narcotrafficante tifoso, il fischio finale è arrivato nel modo più inaspettato possibile.