AGI - L’ex principe Andrea subaffittava tre cottage nella tenuta Royal Lodge, che aveva preso in affitto dal Crown Estate. E’ quanto emerge dal rapporto del National Audit Office (NAO), l'organismo di controllo della spesa pubblica. L’importo del reddito non è stato divulgato, ma fonti di Palazzo suggeriscono che Andrea abbia affittato la proprietà a personale in servizio o in pensione e che l'importo fosse appena sufficiente a coprire i costi di gestione.
Si tratta del primo rapporto sulle residenze reali degli ultimi 20 anni e mostra che Mountbatten-Windsor, la sua famiglia e il suo staff possedevano 12 proprietà, di proprietà del Crown Estate o della Casa Reale. Un portavoce di Buckingham Palace ha affermato che il rapporto è “in linea con l'impegno della Casa Reale alla trasparenza”.In particolare, il dossier è stato redatto a seguito dello scandalo Epstein che ha coinvolto l’ex principe Andrea e sarà seguito da un'indagine condotta dai parlamentari della commissione per i conti pubblici.
Le proprietà di Andrea
Mountbatten-Windsor aveva pagato 7,5 milioni di sterline per le riparazioni quando ha assunto il contratto di locazione per Royal Lodge, e ciò significava che non doveva pagare un affitto mensile. Quanto alle figlie di Andrea, il rapporto dell'organismo di controllo sulle residenze reali mostra che la principessa Eugenia possiede un immobile a Kensington Palace e la principessa Beatrice a St James's Palace. Non pagano alcun affitto per questi alloggi nel centro di Londra, che viene invece pagato dalla “privy purse”, ovvero il fondo personale del monarca, alla Casa Reale. Entrambi i palazzi sono mantenuti con fondi pubblici, attraverso la Sovereign Grant.
"Tutto in regola"
Nel rapporto del NAO non vi è alcun accenno a comportamenti scorretti da parte di Andrea, tuttavia Norman Baker, ex ministro dell’Interno e critico delle finanze reali, ha affermato che è “scandaloso sovvenzionare alloggi di lusso” in questo modo e che i cittadini vengono “presi in giro”. Non solo: tali accordi – ha aggiunto - non dovrebbero più essere sostenibili e che “la deferenza sta davvero finendo”.
Una fonte di Palazzo ha dichiarato che l'affitto pagato per queste proprietà dai reali non in servizio coprirebbe qualsiasi spesa finanziata con fondi pubblici, quindi non ci sarebbero costi aggiuntivi per la Sovereign Grant, che finanzia i doveri ufficiali della monarchia.
Il documento non specifica l'ammontare dell'affitto pagato per la proprietà delle principesse, ma si presume che sia pari al 60% del prezzo di mercato.
Il rapporto elenca una serie di 12 immobili utilizzati da Mountbatten-Windsor e dalla sua famiglia. Sebbene Mountbatten-Windsor abbia lasciato Royal Lodge all'inizio di quest'anno, trasferendosi a Sandringham nel Norfolk, il contratto di locazione di Royal Lodge è ancora a suo nome fino all'ottobre 2026.
Oltre all'edificio principale di Royal Lodge, c'erano altre otto proprietà nelle vicinanze, e il contratto di locazione di Mountbatten-Windsor gli consentiva di subaffittare tre di questi cottage, cosa che ha fatto fino ad aprile 2026.