AGI - Il mondo sta attraversando il periodo più "buio" della sua storia recente e Donald Trump sta smantellando ciò che rendeva l'America un Paese "speciale". A dirlo è Richard Gere, star di Hollywood, ma anche attivista per i diritti umani.
Le parole di Gere
"Stiamo vivendo il periodo più buio che io abbia mai vissuto su questo pianeta. Chi avrebbe mai pensato che gli Stati Uniti avrebbero preso questa piega? Chi avrebbe mai pensato che un maniaco sarebbe diventato presidente degli Stati Uniti?", ha chiesto retoricamente Gere al Freedom Forum di Oslo, prima di accusare Trump di aver smantellato i grandi ideali degli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti e i valori
"Gli Stati Uniti non sono mai stati un luogo perfetto, ma hanno un ideale perfetto a cui aspirare e sono stati in grado di correggersi", ha affermato, ma "fin dal primo giorno, quest'uomo ha smantellato quasi tutto ciò che c'era di buono nel governo e nel popolo americano".
Il paragone storico
"In poche settimane ha smantellato gli Stati Uniti", ha insistito l'attore 76enne, ricordando le sue riflessioni sulla Germania nazista dopo un viaggio al campo di concentramento di Dachau, "la trasformazione avvenuta dagli anni '30, la trasformazione della società e del governo tedesco, e la rapidità con cui è avvenuta, come brave persone siano finite per diventare mostri", ha detto "mostra con quanta rapidità possono rubarci il mondo".
Il forum di Oslo
Gere, ospite d'onore a Oslo di un forum in cui il Premio Internazionale Václav Havel per il Dissenso Creativo è stato assegnato all'artista cinese Gao Zhen e al dissidente birmano Sai, ha messo in guardia contro la rapida ascesa di "dittature di mostri" e sottolineato che negli Stati Uniti la gente "si è addormentata" e "non ha votato", motivo per cui Trump è tornato alla Casa Bianca.
Responsabilità collettiva
"Certo che non ho votato per quest'uomo, ma non ho fatto abbastanza per convincere con abilità le persone intorno a me, amici e conoscenti, che eleggerlo presidente degli Stati Uniti fosse una follia", ha aggiunto, "Dobbiamo tutti assumerci la responsabilità di questo. Dobbiamo essere vigili, non pensare di stare bene. Non possiamo rilassarci e dirci: "La vita va bene, ho soldi, cibo, casa, un'altra macchina, questo e quello, sto bene, so che è una cattiva persona ma sto bene". No. Non va bene. Non va mai bene".