AGI - Un massiccio attacco russo contro l'Ucraina nelle prime ore di questa mattina ha causato dieci vittime, di cui quattro nella capitale Kiev, colpita da missili balistici, secondo quanto riferito dalle autorità ucraine. "È stata confermata la morte di quattro persone nella capitale", ha dichiarato il sindaco di Kiev Vitali Klitchko su Telegram. Ha inoltre riferito di almeno un centinaio di feriti, tra cui tre bambini, in seguito ad attacchi su diversi quartieri dell'agglomerato urbano. "Il nemico sta attaccando con missili balistici", aveva avvertito in precedenza su Telegram il capo dell'amministrazione militare della capitale, Tymour Tkatchenko. Dopo che si sono udite le esplosioni dei missili, gli abitanti si sono precipitati verso i rifugi, carichi di borse e coperte, per le strade di Kiev, dove si è alzata un'alta colonna di fumo.
Nella parte orientale del Paese, a Dnipro, le autorità hanno riferito di cinque morti e 25 feriti. "Il bilancio dell'attacco russo contro Dnipro continua ad aggravarsi", ha sottolineato il capo dell'amministrazione militare della regione, Oleksandr Ganja.
Attacco anche a kharkiv
Dieci persone sono rimaste ferite anche a Kharkiv, sempre nell'est dell'Ucraina, tra cui un bambino, come ha riferito su Telegram il sindaco Igor Terekhov. La città è stata "attaccata da 15 droni e due missili", ha precisato.
I russi colpiscono anche il Kursk
Da parte russa, un civile è stato ucciso nella regione di Kursk, vicino al confine, in un attacco con un drone ucraino, ha riferito il governatore locale Aleksandr Khinchtein. Un incendio è divampato nella raffineria di Ilski, nella regione di Krasnodar, nel sud della Russia, a seguito di un attacco con droni, secondo il quartier generale operativo della regione.