AGI - Il principe Harry e Meghan Markle non saranno presenti al matrimonio considerato “l’evento reale dell’anno”: le nozze di Peter Phillips, figlio della principessa Anna e nipote di re Carlo III, con l’infermiera del National Health Service Harriet Sperling, in programma il 6 giugno nella chiesa di All Saints a Kemble, nel Gloucestershire. Secondo le ricostruzioni della stampa britannica e australiana, i Sussex non hanno ricevuto alcun invito alla cerimonia privata che riunirà gran parte della famiglia reale.
Il giornalista Mark Dolan, conduttore di TalkTV e ospite di Sky News Australia, ha definito la decisione “uno sgarbo reale” e ha parlato apertamente di divieto d’accesso per Harry. “È il matrimonio reale dell’anno e si tratta del figlio della principessa Anna: il punto è che Harry non è stato invitato”, ha dichiarato, spiegando che lo sposo “non vuole che Harry monopolizzi l’attenzione dei media” e che a Palazzo i duchi di Sussex vengono considerati una presenza “tossica” che rischierebbe di rovinare un giorno speciale.
Le testimonianze sulla mancata partecipazione
A rafforzare l’idea di un’esclusione tutt’altro che casuale sono le testimonianze di amici di famiglia citati dai media britannici. Una fonte vicina agli sposi, interpellata dal magazine Hello, ha raccontato che “Peter e Harry non si parlano da diversi anni e hanno semplicemente perso i contatti, quindi non è stato invitato”. Un raffreddamento clamoroso se si pensa che Peter Phillips era presente al matrimonio di Harry e Meghan nel 2018 e che il duca di Sussex aveva a sua volta partecipato alle nozze della sorella di Peter, Zara.
Il matrimonio nelle Cotswolds
Le nozze del 6 giugno, celebrate nel cuore delle Cotswolds, si annunciano come un evento simbolico per la Casa di Windsor. Peter Phillips, 48 anni, primogenito della principessa Anna, sposerà Harriet Sperling, infermiera del servizio sanitario pubblico britannico, in una cornice volutamente defilata rispetto ai grandi palcoscenici reali ma comunque destinata ad attirare l’attenzione dei media. Secondo i tabloid, la guest list comprenderà diversi membri senior della famiglia reale, a conferma del peso istituzionale della cerimonia.
La frattura tra i Sussex e i Windsor
L’assenza di Harry e Meghan si inserisce in una frattura strutturale tra i Sussex e il resto dei Windsor. Dall’intervista a Oprah all’autobiografia “Spare”, passando per la serie Netflix e le continue indiscrezioni su tensioni con re Carlo e il principe William, la coppia ha costruito un racconto pubblico critico verso la monarchia, suscitando irritazione e imbarazzo a Buckingham Palace. Negli ultimi anni la loro popolarità è crollata nel Regno Unito, mentre le apparizioni pubbliche con il resto della famiglia sono diventate rarissime e rigidamente coreografate.
Un segnale politico oltre che personale
Questo matrimonio diventa così l’ennesimo termometro dei rapporti. La sensazione, condivisa da diversi commentatori, è che la famiglia reale voglia proteggere l’evento da qualsiasi effetto collaterale mediatico legato alla presenza dei Sussex. Nella narrativa dei palazzi reali, Harry e Meghan rappresentano ormai una variabile imprevedibile, generano interesse globale, ma rischiano di spostare il focus dalla liturgia istituzionale alla soap opera familiare. Di fronte a un’attenzione polarizzata, tra chi vede i Sussex come vittime dell’establishment e chi come detonatori di scandali, la scelta di escluderli appare come un messaggio politico oltre che personale.
Le possibili conseguenze future
Da un lato si tutela la privacy degli sposi e si cerca di riportare la cronaca su un binario tradizionale, dall’altro si ribadisce che la working royal family ha tracciato una linea netta, ovvero chi ha scelto di abbandonare il ruolo ufficiale e costruire un brand autonomo fuori dalla Corona non può pretendere un posto garantito nei riti dinastici. Resta da capire quali saranno le ricadute a medio termine. L’ennesima esclusione da un appuntamento simbolico rischia di rendere sempre più remota l’ipotesi di una riconciliazione tra Harry e la sua famiglia. Per ora, il segnale che arriva da Londra è chiaro: nelle foto del matrimonio reale dell’anno non ci sarà spazio per i duchi di Sussex.