AGI - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si sottoporrà a un controllo dentistico e a una visita medica annuale al Walter Reed National Military Medical Center, l’“ospedale dei presidenti” vicino a Washington. Lo ha dichiarato la Casa Bianca, secondo cui si tratta di una visita di “routine”. Ma il fatto che per la terza volta in tredici mesi il presidente vada in ospedale ha sollevato dubbi sulle condizioni di salute di un uomo che tra venti giorni compirà 80 anni.
In più Trump aveva destato dubbi quando all’inizio di maggio era stato portato a una visita dentistica in Florida, un appuntamento, secondo la Casa Bianca, anche quello di “routine” ma che non era stato segnalato nel programma quotidiano distribuito ai giornalisti al seguito del presidente. L’ultima visita al Walter Reed risale a ottobre, per una visita medica “secondaria” e un test cognitivo.
Tac e chiarimenti sulle visite
In un’intervista pubblicata quest’anno dal The Wall Street Journal, Trump aveva ammesso di aver effettuato una Tac durante quella visita, correggendo una sua precedente dichiarazione ai media secondo cui si era sottoposto a una risonanza magnetica. Le Tac sono molto più rapide e più comuni delle risonanze magnetiche. “Non era una risonanza magnetica”, ha precisato Trump. “Era qualcosa di meno”.
Valutazioni cardiovascolari
Il suo medico, Sean Barbabella, aveva spiegato al quotidiano finanziario che il team medico del presidente gli aveva chiesto se fosse disposto a sottoporsi a una risonanza magnetica o a una Tac “per escludere definitivamente eventuali problemi cardiovascolari”. “Il presidente ha accettato e il nostro team di consulenti ha eseguito una Tac”, aveva aggiunto Barbabella. “Come abbiamo rivelato nel rapporto successivo all’esame, le immagini avanzate erano perfettamente normali e non hanno mostrato alcuna anomalia”.
Insufficienza venosa e terapie
A luglio dell’anno scorso, invece, Trump si era sottoposto a un’ecografia alle vene per confermare la diagnosi di insufficienza venosa cronica. Si tratta di una condizione comune tra le persone anziane che rende più difficile al sangue risalire dalle gambe verso il cuore. Per un breve periodo il presidente ha indossato calze compressive per tenere sotto controllo la situazione, ma lui stesso ha confessato al Journal che non gli piacevano e ha smesso di usarle.
Lividi, aspirina e immagini virali
Inoltre, Trump aveva spiegato la presenza dei lividi sul dorso delle mani con il suo uso quotidiano di aspirina per ridurre il rischio di ictus. Nonostante la Casa Bianca e il presidente pubblichino di frequente post in cui magnificano le condizioni del tycoon, i video di un uomo dall’andatura incerta, le caviglie gonfie e le mani piene di lividi sono diventati virali.
Il caso Arlington
In più ci sono le nuove immagini di Trump che si addormenta durante un evento: stavolta il caso riguarda la sua partecipazione alla commemorazione dei Caduti al Cimitero nazionale di Arlington. Durante la cerimonia, lunedì, Trump è apparso con gli occhi chiusi, come se si fosse addormentato. Le immagini sono diventate virali, rilanciando la narrazione di un presidente facile ad addormentarsi, una condizione che rappresenta una nemesi per il tycoon che aveva impostato tutta la sua campagna elettorale attaccando Joe Biden, definito “Sleepy Joe”, Joe l’addormentato.