AGI - L'epidemia di Ebola in corso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) avrebbe già causato, secondo i dati aggiornati, 80 morti nel vasto Paese dell'Africa centrale con oltre 100 milioni di abitanti, e un altro nella vicina Uganda. L'Africa CDC, l'agenzia sanitaria dell'Unione Africana (UA) con sede ad Addis Abeba, ha dichiarato ieri una nuova epidemia di Ebola nella RDC. Il bilancio delle vittime a quel tempo era di 65, probabilmente legate al virus.
L'ultima epidemia di questa febbre emorragica altamente contagiosa, dichiarata nell'agosto 2025 nella parte centrale del Paese e contenuta a dicembre, aveva causato almeno 34 vittime. L'epidemia più letale nella Repubblica Democratica del Congo ha causato quasi 2.300 morti su 3.500 casi tra il 2018 e il 2020. Il virus, che rimane temibile nonostante i recenti vaccini e trattamenti, ha causato 15.000 decessi in Africa negli ultimi 50 anni.
I dati aggiornati dell'epidemia
Durante le epidemie degli ultimi anni, il tasso di mortalità ha oscillato tra il 25% e il 90%, secondo l'OMS. Allo stato attuale, "sono stati segnalati 246 casi sospetti e 80 decessi", secondo una dichiarazione del Ministero della Salute congolese diffusa nella notte tra venerdì e sabato.
Il caso registrato in Uganda
Da parte sua, il Ministero della Salute ugandese ha comunicato venerdì sera il decesso, a causa del virus, di un uomo congolese di 59 anni, avvenuto giovedì in un ospedale della capitale ugandese, Kampala. Il ministero ha sottolineato che finora non sono stati segnalati "casi locali".
I test e la diffusione del virus
Nella Repubblica Democratica del Congo, finora sono stati effettuati solo pochi test nei laboratori della capitale, Kinshasa. Tuttavia, secondo i primi risultati, con otto casi confermati di Ebola su tredici campioni analizzati e un elevato numero di casi sospetti, l'epidemia sembra diffondersi rapidamente.
L'epicentro dell'epidemia
L'epicentro dell'epidemia si trova nell'Ituri, una provincia del Congo nord-orientale, al confine con l'Uganda e il Sud Sudan. Questa regione, ricca d'oro, è soggetta a intensi spostamenti quotidiani di popolazione a causa dell'attività mineraria. Inoltre, l'accesso ad alcune zone della provincia, afflitte dalla violenza perpetrata da numerosi gruppi armati, è difficoltoso per motivi di sicurezza.
L'allarme dell'Africa CDC
L'Africa CDC aveva già lanciato l'allarme venerdì mattina, segnalando un "alto rischio di diffusione" del virus. Le analisi di laboratorio hanno concluso che si tratta del ceppo Bundibugyo del virus. Non esiste un vaccino contro questa variante. Solo per il ceppo Zaire del virus Ebola è stato sviluppato un vaccino.
Il primo caso a Bunia
Il primo paziente è stata un'infermiera che si è presentata il 24 aprile in una struttura medica a Bunia, capoluogo della provincia di Ituri, con sintomi compatibili con l'infezione da virus Ebola, come febbre, emorragie e vomito. Da allora sono stati registrati diversi casi sospetti a Bunia, che ha una popolazione stimata di circa 300.000 abitanti, secondo l'Africa CDC.
Le aree più colpite
Tuttavia, le zone sanitarie di Mongbwalu e Rwampara, ciascuna con una popolazione di quasi 150.000 abitanti, sono attualmente le più colpite. L'area di Mongbwalu si trova a circa 90 chilometri e due ore di auto da Bunia. L'area di Rwampara è adiacente al centro abitato di Bunia.
La preoccupazione dell'OMS
"Date le incertezze e la gravità della malattia, l'entità della trasmissione nelle comunità colpite è motivo di preoccupazione", ha sottolineato l'OMS. L'organizzazione si sta preparando a trasportare via aerea cinque tonnellate di rifornimenti, compresi dispositivi di protezione, da Kinshasa.
Title: Ebola in Congo, cresce l'allarme sanitario