AGI - I cinque australiani e il cittadino neozelandese evacuati dalla nave da crociera Hondius, teatro dell'epidemia di hantavirus, faranno ritorno in Australia domani con un volo charter, nel rispetto di rigorose misure di biosicurezza. Lo ha annunciato il ministro della Salute australiano, Mark Butler, durante una conferenza stampa, confermando che il Ministero degli Esteri ha organizzato il volo e l'equipaggio per il trasferimento speciale dai Paesi Bassi, dove ha sede la società armatrice della Hondius, alla città di Perth, nell'Australia Occidentale, dopo diversi giorni di trattative logistiche e sanitarie.
"Tutti e sei i passeggeri godono di buona salute, sono risultati negativi al test per l'hantavirus e sono asintomatici", ha dichiarato Butler, aggiungendo che viaggeranno tutti "indossando dispositivi di protezione individuale completi" per tutta la durata del viaggio.
Trasferimento e quarantena a Perth
Secondo il piano delle autorità, una volta atterrati a Perth domani, i passeggeri saranno trasferiti direttamente al centro di quarantena di Bullsbrook, una struttura istituita durante la pandemia di Covid, dove rimarranno isolati per almeno tre settimane sotto supervisione medica specializzata. Il ministro ha spiegato che l'ordinanza di quarantena sarà riesaminata periodicamente e potrebbe essere prorogata per completare i 42 giorni di sorveglianza epidemiologica raccomandati dall'Organizzazione mondiale della sanità per i contatti stretti di casi di hantavirus.
Misure di sicurezza durante il volo
Le autorità australiane hanno inoltre sottolineato che l'operazione ha richiesto autorizzazioni speciali per garantire condizioni sanitarie sicure sia per l'equipaggio che per il personale medico coinvolto nel trasferimento, tra cui l'uso continuo di dispositivi di protezione individuale, protocolli di isolamento e monitoraggio medico costante durante il volo.
Il viaggio della Hondius e l'evacuazione
La nave da crociera era partita da Ushuaia, in Argentina, il 1 aprile per completare un itinerario attraverso l'Antartide e l'Atlantico meridionale. La nave, con a bordo passeggeri ed equipaggio provenienti da oltre venti Paesi, è rimasta bloccata al largo delle coste di Capo Verde fino a quando non ha ricevuto l'autorizzazione dalle autorità spagnole a dirigersi verso l'isola di Tenerife. Lì, la maggior parte dei passeggeri è stata evacuata e trasferita in diversi Paesi per il monitoraggio sanitario e la quarantena preventiva.
Bilancio sanitario confermato dall'Oms
L'Oms ha confermato diversi casi di infezione da hantavirus e tre decessi tra i passeggeri della Hondius, mentre un cittadino francese rimane in terapia intensiva, come confermato ieri dalle autorità francesi.