AGI - "La libertà di navigazione non può essere sostituita da schemi di pagamento per il passaggio". Lo ha detto l'Alto Rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza, Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri a Lussemburgo parlando della crisi dello Stretto di Hormuz.
"Sosteniamo soluzioni diplomatiche, ma è anche chiaro che le preoccupazioni, oltre all'aspetto nucleare, devono essere affrontate per quanto riguarda i programmi missilistici, le minacce ibride e informatiche e anche il sostegno alla Russia" ha osservato Kallas, aggiungendo che "Il cessate il fuoco è molto fragile, ma la diplomazia dovrebbe avere una possibilità, quindi spero che il cessate il fuoco venga prorogato fino a quando non si troverà una soluzione diplomatica".
Il prestito all'Ucraina
Quanto all'Ucraina, "ci aspettiamo decisioni positive domani sul prestito di 90 milioni a Kiev. L'Ucraina ha davvero bisogno di questo prestito, ed è anche un segnale che la Russia non può sopraffare l'Ucraina. Questo è estremamente importante in questo momento", ha commentato Kallas.
Petroliera iraniana ha attraversato Hormuz
"Una petroliera iraniana, nonostante le affermazioni degli Stati Uniti riguardo a un blocco navale, ha attraversato con successo lo Stretto di Hormuz dopo aver consegnato un carico di due milioni di barili alle isole Riau indonesiane". Lo riporta l'agenzia stampa Tasnim.