AGI - L'equipaggio della missione Artemis II a bordo della navicella Orion ha denunciato un problema durante il viaggio di ritorno verso la Terra: il wc da 23 milioni di dollari si è intasato. Il sistema progettato per scaricare le acque reflue nello spazio non funziona correttamente e la Nasa ritiene che la causa sia una reazione chimica nel sistema di trattamento delle urine. Il sistema di smaltimento delle feci, situato in un condotto separato, funziona invece correttamente.
Rick Henfling, direttore di volo della missione, ha sottolineato che "il wc rimane operativo. La sfida che stiamo affrontando è lo svuotamento del serbatoio delle acque reflue". Per questo bisogna "ricorrere ad altri mezzi alternativi".
Il piano B per lo smaltimento
In base al piano B, i quattro astronauti stanno utilizzando contenitori personali riutilizzabili chiamati "dispositivi pieghevoli di smaltimento dell'urina di emergenza". Il problema del WC era stato già segnalato poche ore dopo il decollo da Cape Canaveral, in Florida e in un primo momento era stato risolto.
Un problema ampiamente dibattuto
Il problema è stato ampiamente dibattuto nelle conferenze stampa tenutesi al Johnson Space Center di Houston, in Texas, lo stesso centro che nel 1970 ricevette il messaggio dell'astronauta Jack Swigert: "Houston, abbiamo un problema", dopo che l'esplosione di un serbatoio di ossigeno aveva interrotto l'allunaggio dell'Apollo 13.