AGI - Poche ore dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di aver accettato la tregua di due settimane nel conflitto con l’Iran, dalle urne di due stati americani sono arrivati segnali contrastanti sullo stato di salute dell’amministrazione americana.
Gli elettori in una zona conservatrice e rurale della Georgia hanno mandato al Congresso un repubblicano, Clay Fuller, per sostituire l’ex trumpiana Marjorie Taylor Greene.
Ma lo hanno fatto con un entusiasmo minore rispetto a due anni fa: tutte e dieci le contee del distretto si sono spostate di oltre dieci punti verso il candidato democratico rispetto alle elezioni presidenziali del 2024.
In Wisconsin, invece, gli elettori hanno nuovamente consegnato a un candidato liberale per la Corte Suprema, Chris Taylor, una vittoria schiacciante su un rivale conservatore, consolidando una maggioranza liberale di cinque a due nella più alta corte dello Stato.
La vittoria del giudice Taylor è arrivata con un margine ancora più ampio - 20 punti - rispetto ai successi della sinistra del 2023 e del 2025 nelle elezioni per la Corte Suprema del Wisconsin.
Trump e la vittoria in Georgia che non lascia tranquilli i repubblicani
Il primo segnale di inquietudine per Trump è arrivato da una zona molto conservatrice: l’elezione speciale in Georgia ha registrato il più grande spostamento verso i democratici, circa 25 punti, di qualsiasi competizione per il Congresso da quando Trump è entrato in carica all’inizio del 2025.
Il candidato trumpiano, Fuller, ha vinto comodamente un’elezione mai stata in discussione ma a tenere banco è il margine di vittoria: qui Trump aveva vinto nel 2024 con il 68 per cento di voti, e il 37 per cento di distacco su Kamala Harris, mentre stavolta il suo candidato non è andato oltre il 55,9, meno di dodici punti in più del rivale, il democratico Shawn Harris.
Il candidato di Trump
Questo cambiamento potrebbe essere un segnale d'allarme per i repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato di quest’anno, quando a novembre si rinnoveranno i due terzi del Congresso federale. Quasi due dozzine di deputati repubblicani hanno vinto le loro elezioni nel 2024 con margini di 10 punti o meno.
La mappa del Senato
La mappa del Senato include seggi in Alaska, Iowa, Ohio e Texas che potrebbero diventare contendibili se il vantaggio democratico si dimostrasse duraturo fino a novembre.
I liberal della Georgia considerano il risultato di martedì sera come un segnale positivo per il senatore progressista Jon Ossoff, che cerca la rielezione questo autunno.
L’affluenza, naturalmente, sarà probabilmente più alta a novembre. Flussi enormi di denaro arriveranno, cosa che non è avvenuta in una elezione speciale in Georgia che i repubblicani erano certi di vincere.
Harris: "I democratici possono vincere ovunque"
“Se democratici, indipendenti e repubblicani possono fare questo in un distretto ultra-conservatore, i democratici possono vincere ovunque”, ha detto il candidato democratico, Harris, dopo la sconfitta. “Nessuno avrebbe mai pensato che saremmo arrivati così vicini”, ha aggiunto.
La vittoria a valanga dei democratici in Wisconsin
In Wisconsin, invece, i democratici hanno stravinto. Le ultime due elezioni per la Corte Suprema statale erano diventate competizioni nazionali che avevano infranto record di raccolta fondi: prima 50 milioni di dollari, poi 100 milioni.
Trump e la campagna elettorale affidata a Musk
Trump aveva dato il suo endorsement ed Elon Musk era andato a fare campagna elettorale per il candidato conservatore. Questa volta i repubblicani hanno quasi rinunciato a combattere, e la candidata liberale ha vinto con un margine ancora più ampio. La vittoria di 20 punti della giudice Taylor ha ridisegnato la mappa elettorale del Wisconsin.
La preoccupazione dei repubblicani
In tutto lo Stato, contee che avevano votato Trump con ampi margini sono diventate democratiche. A preoccupare i repubblicani è il calo dei loro voti nella contea di Waukesha, da generazioni la principale fonte di voti del partito e un luogo dove, ancora nel 2012, Mitt Romney aveva ottenuto il 67%.
Qui la giudice Lazar era accreditata di appena il 54% dei consensi, quattro punti in meno rispetto al candidato conservatore dell’anno precedente, quando era stato nettamente sconfitto a livello statale.
Avere la maggioranza di voti non poteva bastare, visto che il conteggio in Wisconsin appare abbastanza semplice: dato il forte sostegno democratico a Milwaukee e Madison, per sperare in un successo un candidato repubblicano deve ottenere un ampio margine a Waukesha e in altri sobborghi conservatori ricchi di voti. Non è andata così.
Non solo: nella corsa a sindaco di Waukesha, Alicia Halvensleben, una democratica del consiglio comunale, ha sconfitto il deputato statale Scott Allen, repubblicano, regalando ai democratici una vittoria storica.