Europa sotto attacco: la minaccia ibrida filoiraniana ha un nome

Ugo Barbàra
Henry NICHOLLS / AFP - Un'ambulanza danneggiata e bruciata lungo una strada nella zona di Golders Green, nel nord di Londra, il 23 marzo 2026, dopo che ambulanze volontarie gestite da un'organizzazione ebraica sono state date alle fiamme
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AGI - C'è una misteriosa cellula filoiraniana che dall'avvio dell'offensiva israelo-statunitense contro gli ayatollah, colpisce in Europa. O, meglio, più cellule, responsabili di una serie di attacchi contro obiettivi ebraici in Europa, a partire dal 9 marzo. Attacchi che non hanno fatto vittime, ma presentano elementi compatibili con un'operazione sostenuta da Teheran nell'ambito della sua strategia di guerra ibrida. È la conclusione di un'analisi dell'International Centre for Counter-Terrorism (Icct), secondo cui, pur in assenza di una prova definitiva, la dinamica degli episodi, le rivendicazioni online e il profilo dei possibili esecutori puntano verso un'attività riconducibile all'ecosistema filoiraniano.

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