AGI - Reza Pahlavi, il figlio in esilio dell'ultimo scià iraniano, deposto dalla rivoluzione del 1979, si è detto pronto a guidare una transizione "non appena la Repubblica Islamica cadrà". In un messaggio sui suoi canali social, Reza Pahlavi, residente negli Stati Uniti, ha affermato di aver già iniziato a selezionare, sia in Iran che all'estero, persone che farebbero parte di quello che ha definito un "Sistema di Transizione".
Pahlavi è a capo di uno dei diversi movimenti di opposizione con sede fuori dall'Iran, ma la sua notorietà è cresciuta dopo le proteste di gennaio contro il sistema clericale, durante le quali alcuni manifestanti hanno chiesto il ritorno della monarchia. Pahlavi ha spiegato che Saeed Ghasseminejad, consulente senior per l'Iran e l'economia finanziaria della Foundation for Defense of Democracies (FDD), un think tank statunitense fortemente critico nei confronti della Repubblica islamica, ha guidato il processo di selezione dei membri di un eventuale organismo di transizione.
Manifestazioni in sostengo di Pahlavi
"Sono stati individuati e valutati individui competenti, sia all'interno che all'esterno del Paese, per guidare le varie sezioni del Sistema di transizione", ha dichiarato "Il Sistema di transizione, sotto la mia guida, sarà pronto ad assumere il governo del Paese non appena la Repubblica islamica cadrà e, nel più breve tempo possibile, a instaurare ordine, sicurezza, libertà e le condizioni per la prosperità e la crescita dell'Iran", ha aggiunto.
A sostegno di Pahlavi, si sono svolte a febbraio imponenti manifestazioni pro-monarchia a Monaco e in diverse città del Nord America, la più grande dimostrazione di supporto finora registrata. Tuttavia, non è riuscito a ottenere il riconoscimento del presidente statunitense Donald Trump, che non ha mai incontrato ufficialmente Pahlavi e ha ripetutamente espresso scetticismo sulla sua capacità di guidare l'Iran.
Il passato di Pahlavi e lo scetticismo di Trump
"Parlano del figlio dello scià, parlano di altre persone, ma lui manca da lì da molti anni", ha detto Trump di recente. Pahlavi stava seguendo un addestramento nell'aeronautica militare statunitense quando suo padre, Mohammad Reza Pahlavi, fu deposto e non fece mai più ritorno nel Paese. Trump ha ripetutamente citato come esempio il Venezuela, dove Washington sta collaborando con la ex vice di Maduro, Delcy Rodríguez. Tuttavia, non è ancora chiaro come uno scenario simile potrebbe evolversi in Iran.