AGI - Neil Sedaka, leggendario cantautore dietro successi come "Breaking Up Is Hard to Do," "Bad Blood," "Laughter in the Rain" e "Calendar Girl," è morto. Lo conferma un rappresentante della famiglia a 'Variety'. Aveva 86 anni.
"La nostra famiglia e' devastata dall'improvvisa scomparsa del nostro amato marito, padre e nonno, Neil Sedaka", si legge in una dichiarazione della famiglia. "Una vera leggenda del rock and roll, fonte di ispirazione per milioni di persone, ma soprattutto, almeno per coloro tra noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, un essere umano incredibile di cui sentiremo profondamente la mancanza".
Il cantautore, nato il 13 marzo 1939 a Brooklyn, New York, inizio' la sua carriera quando era ancora un adolescente negli anni '50, diventando una delle prime pop star adolescenti al mondo. Formo' poi i Tokens, un gruppo doo-wop, prima di incontrare il suo vicino Howard Greenfield, che sarebbe diventato il suo socio nella scrittura dei testi. Secondo la biografia di Sedaka, la loro collaborazione avrebbe venduto 40 milioni di dischi in soli quattro anni, tra il 1959 e il 1964. In totale, ha raggiunto i primi posti nella classifica con 30 canzoni, nove delle quali sono entrate nella top 10.
Oltre alle cinque nomination ai Grammy, Sedaka è stato celebrato e riconosciuto anche per il suo lavoro nel corso della sua carriera. E' stato inserito nella Songwriter's Hall of Fame, ha una stella sulla Hollywood Walk of Fame, ha ricevuto il Sammy Cahn Lifetime Achievement Award e lo Special International Award dagli Ivors, e molto altro.
Sedaka ha fatto anche numerose apparizioni televisive. È stato uno dei primi ospiti musicali del Saturday Night Live ed e' apparso anche come giudice ospite ad American Idol, quando il programma era ancora in onda su Fox.
Il celebre musicista lascia la moglie Leba, sposata nel 1962, la figlia Dara, il figlio Marc e tre nipoti.