AGI - Il presidente Usa, Donald Trump, ha sentito al telefono il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, come riportato dal giornalista di Axios, Barak Ravid. Tra i temi della telefonata l'ipotesi di un incontro tra Putin e Zelensky prima di un vertice trilaterale con Trump come ha dichiarato l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha commentato: "Si potrebbe concordare che abbia senso che i tre presidenti si incontrino solo per concludere accordi, o, come dicono gli americani, un 'deal'. Questo probabilmente è vero", ha affermato in un'intervista al programma televisivo Vesti del giornalista Pavel Zarubin, commentando le parole dell'inviato speciale statunitense Steve Witkoff.
Scetticismo del Cremlino su un incontro Putin-Zelensky
Peskov ha però espresso scetticismo sulla possibilità di un faccia a faccia tra il leader russo e quello ucraino, invitando a ricordare le recenti dichiarazioni di Zelensky su ciò che l'Ucraina non accetterebbe e sulle sue intenzioni future. "Non è nemmeno necessario analizzarle: basta ricordarle e chiedersi se abbia senso un incontro al massimo livello mentre il regime di Kiev mantiene questa posizione", ha detto.
La proposta di Putin per un incontro a Mosca
Alla domanda se resti valida la proposta che Zelensky si rechi a Mosca per discutere eventuali questioni, il portavoce ha risposto affermativamente: "Sì, è stata la parola del presidente Putin, e lui mantiene sempre la parola". Alla Tass Peskov ha poi spiegato che al momento, invece, "non è previsto alcun colloquio tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump".
Zelensky: missili Usa ci aiutano a proteggere vite
Zelensky rende noto che, durante la telefonata con Trump, erano presenti anche Steve Witkoff e Jared Kushner. "I nostri team - sottolinea Zelensky - lavorano intensamente e li ho ringraziati per tutto il loro impegno e per il loro coinvolgimento attivo nei negoziati e negli sforzi per porre fine alla guerra. Apprezziamo molto anche l'iniziativa PURL. Quest'inverno è stato il più difficile per l'Ucraina, ma i missili per i sistemi di difesa aerea che acquistiamo dagli Stati Uniti ci stanno aiutando a superare tutte queste sfide e a proteggere vite umane".