AGI - Dieci persone sono morte e almeno altre 27 sono rimaste ferite, due in modo grave, in una sparatoria avvenuta in una scuola secondaria a Tumbler Ridge, nella provincia della British Columbia, in Canada. Lo riporta l'emittente canadese Global News. Secondo le prime ricostruzioni, ad aprire il fuoco sarebbe stata una donna, che si sarebbe tolta la vita prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
Due corpi senza vita sono stati trovati in una residenza vicino alla scuola, dove l'attentatore ha ucciso sei persone e ne ha ferite altre venticinque a colpi d'arma da fuoco prima di togliersi la vita. Uno dei feriti è poi deceduto in ospedale, portando a 10 morti il bilancio della strage, tra cui l'aggressore.
La polizia ha spiegato che, per ragioni di privacy, non verranno nell'immediato forniti dettagli sull'identità del sospetto, che è stato identificato, e delle sue vittime. Dai primi rilievi, fa sapere la polizia, sembra però confermato che l'aggressore si sia tolto la vita. Non è stata diffusa alcuna ipotesi sulle motivazioni della strage.
"Tragedia inimmaginabile"
David Eby, governatore della British Columbia, ha parlato di una "tragedia inimmaginabile" che ha colpito questa ex cittadina mineraria di 2.400 abitanti, mille chilometri a Nord di Vancouver. La scuola teatro della carneficina accoglieva circa 160 studenti. Le voci secondo le quali ad aprire il fuoco sarebbe stata una donna non hanno trovato conferma da parte della polizia, che continua a mantenere il massimo riserbo sull'identità del sospetto e delle sue vittime.
Il premier canadese Carney: "Sono devastato"
Il primo ministro canadese, Mark Carney, si è detto "devastato" dalla "orribile" sparatoria. "Le mie preghiere e le mie più sentite condoglianze vanno a tutte le famiglie e agli amici che hanno perso i propri cari in questi orribili atti di violenza", ha scritto Carney in un post sui social media.