AGI - Vittoria schiacciante della coalizione ultraconservatrice della premier, Sanae Takaichi, alle elezioni giapponesi. Secondo le proiezioni (i risultati ufficiali saranno resi noti solo domani), il Partito Liberal Democratico e il suo alleato, il Partito dell'Innovazione (Ishin), hanno ottenuto la maggioranza assoluta alla Camera bassa: ai Liberal-democratici, che riconquistano la maggioranza assoluta perduta nel 2024, le proiezioni assegnano almeno 310 dei 465 seggi in palio, un balzo nettissimo rispetto ai 198 precedenti.
La "super maggioranza"
Una 'super maggioranza' di 310 seggi consentirebbe alla coalizione di scavalcare la Camera alta, dove l'alleanza guidata dal partito della premier aveva perso la maggioranza nel luglio dello scorso anno. Se il dato fosse confermato, si tratterebbe del miglior risultato del Partito Liberal Democratico da 9 anni, da quando nel 2017 il partito era guidato da Shinzo Abe, mentore politico di Takaichi, assassinato nel 2022.
Il crollo dell'opposizione
Crolla l'opposizione: la nuova Alleanza Riformista centrista, che unisce il principale partito di opposizione, il Partito Democratico Costituzionale (CDP), e l'ex partner del LDP, il Komeito, potrebbe perdere più di due terzi dei suoi attuali seggi.
Balzo anche del partito anti-immigrazione Sanseito, che potrebbe ottenere tra i 5 e i 14 seggi, rispetto ai due attuali, secondo l'emittente nazionale NHK. Takaichi aveva indetto elezioni anticipate subito dopo essere diventata la prima donna primo ministro del Giappone lo scorso autunno, aveva promesso di dimettersi se la sua coalizione non fosse riuscita a ottenere una maggioranza stabile.
La premier si è impegnata a perseguire una politica fiscale "responsabile" e a "costruire un'economia forte e resiliente", dopo gli annunci iniziali che avevano scatenato il panico sui mercati e causato un'impennata dei rendimenti del debito giapponese.
Le politiche economiche della premier
La premier ha annunciato un pacchetto di stimolo economico del valore di oltre 110 miliardi di euro e ha promesso di esentare i prodotti alimentari dall'imposta sui consumi dell'8% per mitigare l'impatto dell'impennata del costo della vita sulle famiglie. L'inflazione rimane una delle principali preoccupazioni dei giapponesi, gli aumenti dei prezzi si sono mantenuti superiori al 2% per quasi tre anni.
La leader 64enne, grande ammiratrice di Margaret Thatcher, ha promesso mano ferma sull'immigrazione e ha dichiarato che i criteri per l'ingresso in Giappone "sono già diventati un po' più severi, tanto che terroristi, ma anche spie industriali, non possono entrare facilmente".
Politica estera e rapporti con la Cina
La netta vittoria alle elezioni rafforza la posizione di Takaichi anche in politica estera, soprattutto rispetto al braccio di ferro con la Cina su Taiwan. A novembre la premier aveva suggerito che Tokyo potrebbe intervenire militarmente in caso di attacco cinese all'isola, sulla quale Pechino rivendica la sovranità.
Meloni, "buon lavoro alla mia amica Sanae
"Buon lavoro alla mia amica Sanae - esulta la premier Giorgia Meloni - con la quale siamo "unite da una profonda amicizia e da un partenariato strategico che continua a rafforzarsi grazie al rapporto di fiducia sincera e di collaborazione costruttiva che abbiamo saputo costruire in questi anni tra i nostri governi".