AGI - Dopo ore di dichiarazioni e smentite, arriva la conferma anche della Casa Bianca: si terrà venerdì a Muscat, in Oman, l'incontro tra Washington e Teheran. Witkoff e il genero di Trump, Jared Kushner, dovrebbero recarsi giovedì in Qatar, al termine della tappa di Abu Dhabi per la crisi ucraina, proprio per discutere della situazione con l'Iran, per poi proseguire nel Sultanato il giorno successivo.
Nel pomeriggio fonti israeliane avevano fatto sapere che i colloqui di Istanbul erano saltati perché l'Iran si sarebbe tirato fuori dagli accordi, mentre il presidente americano, Donald Trump, aveva avvertito il leader supremo iraniano, Ali Khamenei. "Dovrebbe essere molto preoccupato ora", la minaccia del tycoon, dopo che in un'intervista a NBC News aveva inoltre annunciato di esser pronto a rimandare i caccia in Iran se Teheran dovesse cercare di riprendere il suo programma nucleare. "Ho sentito che l'Iran sta cercando di riprendere il suo programma nucleare, se lo farà invieremo di nuovo i caccia", ha affermato. Secondo il capo della Casa Bianca, "la pace in Medio Oriente non sarebbe stata possibile senza distruggere le capacità nucleari iraniane".
In serata, invece, la conferma sul vertice è arrivata dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. Non più a Istanbul, ma in Oman, appunto. "I colloqui nucleari con gli Stati Uniti sono programmati per essere tenuti a Mascate alle 10 di mattina di venerdì circa. Sono grato ai nostri fratelli omaniti per aver predisposto tutti gli accordi necessari", ha scritto su Araghchi.
Dopo la dichiarazione del capo della diplomazia iraniana, un funzionario americano ha confermato all'agenzia Reuters che i colloqui tra Stati Uniti e Iran si sarebbero svolti venerdì, prima della nota della Casa Bianca.