AGI - Oltre un mese per attraversare l'Oceano Atlantico su una barca a remi. Niente vele o motori, solo la forza delle braccia di Lorenzo Barone, 28 anni, di San Gemini, in provincia di Terni. Moderno esploratore, non nuovo a imprese estreme, Barone ha raggiunto nella notte tra sabato e domenica le coste della Guyana francese dopo essere partito dalla Mauritania il 19 dicembre scorso.
Un anno di preparazione
"Non sono mai stato un 'uomo di mare', e la mia unica esperienza era stata due giorni nel Mediterraneo. Dopo oltre un anno di preparazione, sapevo che per trovare le risposte a molte delle mie domande bastava lasciare la costa, poi i venti e le onde prevalenti mi avrebbero spinto da Est a Ovest, gli stessi venti che ogni anno portano milioni di tonnellate di polvere sahariana. Partire quindi significava avere successo, non avrei più avuto la possibilità di tornare indietro. Non solo volevo riuscirci, volevo riuscirci vivo", ha scritto lo stesso Barone sulla sua pagine Instagram, dove è seguito da 194mila persone, non nascondendo difficoltà e imprevisti affrontati.
"Ho dovuto adattarmi, questo per me è il cuore dell'avventura e della vita in generale. Per iniziare un viaggio con tante domande e pensieri, per poi trovare le risposte lungo il percorso, accumulando esperienza attraverso l'ignoto", aggiunge. Barone, dal 2020, ha messo in fila diverse imprese estreme, compiute anche in bicicletta, sfidando, per esempio, il freddo estremo della Siberia o percorrendo la strada più a Nord del mondo, sempre in Siberia. Sua anche la traversata in solitaria più lunga del mondo tra Capo Agulhas, in Sudafrica, e Capo Dezhnev, in Russia.